Apre anche un percorso di confronto permanente. Sblocco dell'emergenza occupazionale e avvio della contrattazione decentrata sono gli impegni prioritari

Female doctor using medical scissors over surgeryPerugia, 25 febbraio 2020 – “È un passo avanti importante, nella direzione che auspicavamo, cioè quella della difesa e del potenziamento della sanità pubblica e universale in Umbria”: è positivo il commento delle organizzazioni sindacali delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità umbra, Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl, che hanno incontrato nella giornata odierna, 25 febbraio, l’assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto, e il direttore regionale Claudio Dario.

L’incontro, arrivato dopo l’avvio di uno stato di agitazione nel settore, dettato da “oggettive criticità” soprattutto legate alla mancanza di personale, è stato incentrato proprio sulle priorità indicate da Cgil, Cisl e Uil: sblocco delle procedure di stabilizzazione; reclutamento di nuovo personale attraverso i concorsi; avvio, in tempi stretti, del tavolo per la contrattazione decentrata integrativa.

“Su tutti questi temi fondamentali – riferiscono le tre sigle sindacali del lavoro pubblico – abbiamo trovato disponibilità e impegni chiari da parte della Regione. In particolare, sulla contrattazione decentrata è stata accolta la nostra richiesta di sgomberare il campo da qualsiasi atto unilaterale da parte delle Aziende. E già da domani verificheremo l’effettiva attuazione di questo impegno”.

“Solo un approccio improntato al reciproco senso di responsabilità, tanto più in un momento particolarmente delicato come quello attuale a causa dell’emergenza Coronavirus – concludono i sindacati – può portare al risultato che nella riunione di oggi è stato condiviso dalle parti, ovvero quello di potenziare la sanità pubblica dell’Umbria, mettendo nelle condizioni lavoratrici e lavoratori di questo servizio fondamentale di operare nelle migliori condizioni possibili”.

 

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Written by Gilberto Scalabrini