Assessore Carlotta Caponi, complimenti per il monitoraggio e l’impegno a curare i luoghi di residenza

1Corciano, 28 febbraio 2020 -La tutela e la salvaguardia del territorio rientra fra i compiti del soggetto  pubblico, ma sull’aspetto della cura costante anche i privati sentono di potersi impegnare, a tutto vantaggio della propria zona di residenza. E’ l’intento che anima l’Associazione Colle della Trinità che nel corso degli anni non soltanto si è dialetticamente confrontata con il Comune di Corciano ma ha assunto in proprio piccole azioni di manutenzione ordinaria utili ad accrescere il decoro, la funzionalità, la sicurezza e la bellezza dei luoghi, ottenendo l’apprezzamento dell’ente pubblico.

“Teniamo tanto al territorio, in questo caso al Belvedere, un punto bellissimo, meta anche di coppie di sposi che si fotografano con lo sfondo del lago – dice Doretta Canosci, per 30 anni docente di educazione all’ambiente e membro dell’associazione – già anni fa questo spazio fu oggetto di un intervento da parte del Comune che lo ripulì, sistemò la staccionata ed appose un tavolino, delle panche ed una bacheca. Come spesso accade – aggiunge – in mancanza di manutenzione, i beni si rovinano, tanto che le sedute sono state divelte (e poi sostituite) la staccionata si è danneggiata e l’erba è cresciuta”.

A questo punto è scattato l’orgoglio e “abbiamo effettuato a nostre spese gli interventi che erano necessari. Ovviamente – precisa – lo abbiamo anche comunicato all’assessore”. In pratica i volontari del Colle della Trinità sono intervenuti, precisa Canosci per “far tagliare l’erba, eseguire piccoli interventi di ripulitura e sostituire i legni della staccionata rovinati, così da rendere più decoroso e vivibile questo spazio che è davvero molto bello”.

La signora Doretta non è solo un’esperta di ambiente, a causa dei suoi trascorsi professionali, ma è davvero innamorata del luogo in cui vive da più di 30 anni e, per questo, ancora più consapevole dell’importanza di trasmettere valori positivi e l’educazione al bello, benché si senta spesso scoraggiata per la presenza, lungo la strada, di carte e sacchetti.

L’assessore Carlotta Caponi, invitata dall’associazione, ha effettuato un lungo sopraluogo nel quale le sono state anche mostrate quelle che vengono percepite come criticità di questa porzione di territorio, si è complimentata per quanto messo in atto e per lo spirito che ha mosso l’intervento e soprattutto per l’impegno a monitorare i luoghi – non a caso, anche alcuni rifiuti speciali come le batterie esauste rinvenute sul posto, sono state segnalate e poi rimosse – ed a divulgare queste buone pratiche che possono essere d’esempio per molti. (83)

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Written by Gilberto Scalabrini