1Città di Castyello, 2 marzo 2020 – Anche nello scorso fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Città di Castello hanno proseguito con una meticolosa ed efficace vigilanza del territorio, diretta oltre che alla prevenzione e repressione dei delitti in genere, anche al controllo della circolazione stradale finalizzata a prevenire la guida in stato di alterazione dovuto all’abuso di alcolici o all’uso di stupefacenti, come da direttive impartite dal Ministero dell’Interno e dal Comando Provinciale dei Carabinieri e messa in campo dal Capitano Giovanni Palermo. Tali condotte, infatti, spesso conducono a gravi conseguenze, con numerosi feriti e talvolta vittime causate da persone che si pongono alla guida in condizioni non idonee. Il fenomeno peraltro non sembra dare segnali di regressione, stante il fatto che sono sempre numerosi coloro che risultano positivi ai controlli tecnici a cui vengono sottoposti dai Carabinieri, sia nel comune di Città di Castello, che nei comuni limitrofi.

E’ proprio a Città di Castello che i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM, nei giorni scorsi hanno deferito in stato di libertà un 21enne di nazionalità albanese ed un 46enne di nazionalità italiana. Il primo, controllato a seguito di un sinistro stradale avvenuto in Loc. Pietrangeli nel quale aveva preso il controllo del proprio mezzo andando ad urtare due auto parcheggiate; il secondo, invece, a causa della irregolare condotta di guida in via Biturgense.

Gli esami tecnici hanno quindi permesso di accertare che il giovane albanese aveva un tasso alcolemico di 1,80 g/l, quindi oltre 3 volte superiore al massimo consentito, mentre il cittadino italiano addirittura di 3,05 g/l, ovvero 6 volte il massimo consentito. Per entrambi è scattato il ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebrezza alcolica.

Non è solo il Capoluogo Tifernate, tuttavia, ad essere interessato dal fenomeno, né tantomeno le solo persone appartenenti a fasce d’età medio-basse. I Carabinieri della Stazione di Citerna, infatti, nei giorni scorsi hanno deferito alla competente A.G., con contestuale ritiro della patente, un cittadino italiano di 70 anni che, nel Comune di Umbertide, alla guida del proprio veicolo, è uscito di strada ribaltandosi. Anche in questo caso l’esito dei controlli è stato positivo in quanto l’uomo, è risultato essersi messo alla guida con un tasso di alcol nel sangue pari a 2,23 g/l, oltre 4 volte superiore al limite consentito.

L’attività di controllo dei Carabinieri non ha tuttavia riguardato solamente il contrasto della guida in stato di alterazione psicofisica, ma anche i reati in genere. Infatti, i militari della Stazione Carabinieri di Città di Castello che da tempo si stanno dedicando anche a contrastare il dilagante fenomeno dei vandalismi, a conclusione di un’attività d’indagine, hanno identificato un 20enne di nazionalità albanese, residente nel capoluogo che, in stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanze alcoliche, il giorno di Natale 2019, aveva volontariamente danneggiato il cofano anteriore di un fuoristrada in sosta in via San Florido. Le indagini, che hanno comportato una lunga serie di acquisizioni testimoniali ed analisi delle immagini di alcuni impianti di videosorveglianza, hanno infine consentito di individuare e denunciare l’autore alla competente A.G., che risponderà dei danni causati.

Infine, i militari dell’Aliquota Operativa del NORM, nella nottata tra sabato e domenica, hanno denunciato un 45enne umbertidese che, nonostante fosse ristretto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari, si era arbitrariamente allontanato dallo stesso, risultando quindi assente ad uno dei frequenti controlli a cui sono sottoposti dall’Arma dei Carabinieri i soggetti sottoposti a misure cautelari presso le proprie abitazioni; l’uomo è stato quindi denunciato alla competente A.G. per evasione dagli arresti domiciliari, reato che prevede fino ad un massimo di 3 anni di reclusione.

 

  (54)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini