“Zona rossa. Viaggio nei luoghi del terremoto 2016” - Oltre settecento i visitatori dall’apertura fino a oggi. Appuntamento al Cerp fino al 15 marzo

1Perugia, 2 marzo 2020 – Una mostra “dolorosa, ma necessaria e di grande valore politico”, un “vergognoso campo di macerie e rovine sul quale è caduto l’oblio”: sono alcune delle frasi scritte, da rappresentanti delle Istituzionali locali, del mondo imprenditoriale e dell’università, su facebook o sul libro dei commenti, dopo aver fatto tappa alla mostra fotografica “Zona Rossa. Viaggio nei luoghi del terremoto 2016”, in programma al Cerp – Rocca Paolina di Perugia, fino al prossimo 15 marzo. Tantissime le persone che hanno visitato la mostra: complessivamente, nei nove giorni di apertura, avvenuta lo scorso 22 febbraio, oltre settecento persone hanno ammirato il reportage fotografico, realizzato da agosto a ottobre dello scorso anno, nei luoghi colpiti dal sisma in Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo.

La mostra si arricchisce anche del progetto “Rendez-Vous une Danse pour la terre” dell’artista francese Carole Magnini che racconta, attraverso la danza, il territorio colpito dal sisma del 2016.

La mostra è realizzata da Anci Umbria, Anci Umbria ProCiv, Provincia di Perugia, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, il patrocinio della Regione Umbria, del Comune di Perugia, di Anci, dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia, oltre che del sostegno di Regione Umbria-Assemblea Legislativa, Ance Perugia, Federfarma Umbria e della Cooperativa “L’Incontro”. (146)

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Written by Gilberto Scalabrini