E' accaduto alla stazione di Ponte san Giovanni, dove un cittadino polacco, classe 1991, con precedenti di polizia, ha forzato il cancello pedonale. Nel corso dell'attività, i carabinieri hanno operato alòtri 5 atrresti e 4 denunce a piede libero

1Perugia, 9 marzo 2020 – L’Arma dei Carabinieri di Perugia, al fine di fronteggiare la recrudescenza dei fenomeni criminali che ha interessato la città, su indicazione del Comandante Provinciale, Col. Giovanni Fabi, ha predisposto un massiccio dispositivo di rafforzamento dei servizi di controllo del territorio, finalizzato al contrasto delle forme di illegalità che destano maggiore allarme sociale e, in particolare, dei traffici di sostanze stupefacenti. I militari della Compagnia di Perugia, infatti, negli ultimi giorni, hanno proceduto all’arresto di (7) sette soggetti nonché al deferimento in stato di libertà di quattro persone.

In particolare:

  • la Stazione Carabinieri di Ponte San Giovanni ha:
  • tratto in arresto, per resistenza a Pubblico Ufficiale, un cittadino polacco, classe 1991, con precedenti di polizia. In particolare, il predetto, in evidente stato di ebbrezza alcolica, introdottosi arbitrariamente, mediante forzatura del cancello pedonale, nel cortile della citata Stazione, si è scagliato contro un militare, libero dal servizio e prontamente intervenuto dalle camerate, per poi essere reso inoffensivo al termine di una breve colluttazione, anche con l’ausilio di altro personale nel frattempo ivi sopraggiunto.

All’ esito della celebrazione del rito direttissimo, l’arresto è stato convalidato.

  • localizzato e tratto in arresto un cittadino algerino, classe 1973, con precedenti di polizia, in esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Arezzo, dovendo espiare una pena residua di anni 2 (due), mesi 8 (otto) e giorni 26 (ventisei) di reclusione per i reati di rapina e lesioni personali, commessi a Sansepolcro (AR) il 19.01.2019.

Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Perugia – Capanne.

  • tratto in arresto, in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un soggetto albanese classe 1982, in Italia senza fissa dimora, incensurato. Nella circostanza, il predetto, controllato alla guida di un’autovettura a lui non intestata e sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di:
    • 15 involucri termosaldati contenenti complessivamente grammi 6 circa di cocaina;
    • somma contante pari a 170,00 euro, ritenuta provento di attività delittuosa; il tutto sottoposto a sequestro.

All’esito della celebrazione del rito direttissimo, l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e, con rito abbreviato (patteggiamento), ha condannato il giovane a 2 anni di reclusione (pena sospesa) e al pagamento di 2.000 euro di multa.

  • la Stazione Carabinieri di Ponte Pattoli ha deferito in stato di libertà, per il reato di furto aggravato, una donna marocchina classe 1958, con precedenti di polizia. In particolare, le immediate investigazioni condotte dai militari operanti, sviluppate mediante analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, hanno permesso di raccogliere gravi e concordanti elementi di colpevolezza a carico della predetta, la quale, all’interno di una farmacia ubicata in quella frazione, aveva illecitamente asportato un flacone di profumo. La refurtiva è stata recuperata e restituita all’avente diritto.
  • la Sezione Radiomobile del N.O.R. ha:
  • deferito in stato di libertà, per il reato di furto aggravato, un cittadino della Repubblica di Guinea, classe1990, incensurato. Nella circostanza, il predetto, all’interno di un negozio ubicato nel centro commerciale “Collestrada”, ha illecitamente asportato un giaccone, prima di essere bloccato da un addetto alla sicurezza dopo aver oltrepassato le barriere antitaccheggio. La refurtiva, del valore di euro 80,00 (ottanta/00), è stata recuperata e restituita all’avente diritto.
  • tratto in arresto, in flagranza dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di un servizio pubblico e lesioni, soggetto gambiano classe 1996, in Italia senza fissa dimora, con precedenti di polizia. In particolare, il predetto, presso gli Uffici di Cittadinanza della Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Perugia, ubicati in questo Corso Cavour, ha inveito con prepotenza nei confronti di alcune impiegate prefettizie, asseritamente responsabili della mancata corresponsione, in suo favore, di alcuni benefici economici derivanti dalla propria condizione di immigrato, in realtà non dovuti, turbando la regolarità del servizio pubblico. Il medesimo, alla vista dei militari prontamente intervenuti, si è scagliato contro di loro, colpendoli con calci e pugni, prima di essere reso inoffensivo anche mediante l’utilizzo dello spray urticante. Nella circostanza, un militare ha riportato una prognosi di 3 giorni per le escoriazioni e le contusioni subite.

Dopo la celebrazione del rito direttissimo, l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e, con rito abbreviato (patteggiamento), ha condannato il giovane a 6 mesi di reclusione (pena sospesa).

  • tratto in arresto, in flagranza dei reati di furto aggravato e danneggiamento, un soggetto gambiano classe 1997, senza fissa dimora, con precedenti di polizia. In particolare, il predetto, in questa via xx settembre, dopo aver infranto, con un palo in ferro della segnaletica stradale, il lunotto di un’autovettura ivi parcheggiata, proprietà di una donna italiana, ha asportato, dal bagagliaio, alcune borse contenenti attrezzi da giardinaggio, prima di essere prontamente bloccato da personale operante intervenuto sul posto, allertato da privato cittadino. La refurtiva è stata recuperata e restituita all’avente diritto.

All’esito della celebrazione del rito direttissimo, l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e, con rito abbreviato (patteggiamento), ha condannato il giovane a 1 anno di reclusione (pena sospesa) e al pagamento di 200 euro di multa.

  • deferito in stato di libertà, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, due soggetti albanesi, classi 1986 e 1993, entrambi senza fissa dimora e incensurati. Nella circostanza, i predetti, controllati in questo Viale San Sisto a bordo di autovettura non a loro intestata, ad esito di perquisizione veicolare, sono stati trovati in possesso di 21 involucri in cellophane termosaldati contenenti complessivamente gr. 10 circa di sostanza stupefacente del tipo cocaina, nonché della somma contante di 355,00 euro, ritenuta provento di attività illecita. Narcotico e denaro sono stati sottoposti a sequestro.
  • La Stazione di Perugia Fortebraccio ha tratto in arresto, in flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a P.U., un soggetto tunisino classe 1975, senza fissa dimora, con precedenti di polizia. Nella circostanza, il predetto, sorpreso in questa via delle ghiande, dopo aver tentato la fuga, ha opposto fattiva resistenza nei confronti dei militari operanti, al fine di sottrarsi al controllo. Prontamente bloccato e all’esito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 12 involucri termosaldati, contenenti complessivamente 12 gr. circa di eroina, nonché della somma contante di euro 1.750,00, ritenuta provento di attività illecita, il tutto sottoposto a sequestro.

Dopo la celebrazione del rito direttissimo, l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e ha applicato al giovane la misura della custodia cautelare in carcere. (207)

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Written by Gilberto Scalabrini