Il DPCM ha giustamente interrotto la tradizione della accensione della fiaccola e fatto sltare tutto il programma per la festa del pòatron d'Europa. La governatrice dell'Umbria: "E’ questo il momento di riscoprire quello spirito di comunità, religioso e laico, che deve darci la forza di rialzarci ancora una volta e di affrontare le avversità. Siamo vicini al popolo nursino, che già profondamente ferito non potrà celebrare come avrebbe voluto il suo patrono. Ma dobbiamo aver bene in mente che il sacrificio odierno di tutti noi di restare a casa, sarà il bene di domani”.

1Perugia, 21 marzo 2020 – La festa di San Benedetto di Norcia, coincide sempre con l’equinozio di primavera e simboleggia l’arrivo delle rondini. Purtroppo, quest’anno la tradizione è stata interrotta nel rispetto del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020. I Comuni di Norcia, Subiaco e Cassino hanno annullato gli eventi in programma per le Celebrazioni Benedettine che avrebbero interessato tutto il mese di marzo con il culmine il 20 e 21 marzo nelle rispettive città. Non è stata nmemmeno accesa la fiaccola Pro Pace, quest’anno pellegrina in Ungheria, a Budapest.

“San Benedetto, patrono d’Europa, è ulteriore occasione per riflettere, in questo periodo storico fuori dall’ordinario, dell’importanza di essere e sentirsi comunità per uscire dalle difficoltà che viviamo”: lo ha detto la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei.
“Un’unità e solidarietà europea, ma anche una solidarietà quotidiana che nasce da atteggiamenti personali di rispetto per se stessi e per gli altri, sono approcci imprescindibili per affrontare ostacoli apparentemente insormontabili – ha aggiunto. La festa di San Benedetto unisce tristemente l’Europa, colpita dalla pandemia, e Norcia, la cui basilica è simbolo del terremoto del 2016. Ma per quanto comprensibilmente difficile, è proprio ora che non bisogna avvilirsi ed arrendersi. E’ questo il momento di riscoprire quello spirito di comunità, religioso e laico, che deve darci la forza di rialzarci ancora una volta e di affrontare le avversità. Siamo vicini al popolo nursino, che già profondamente ferito non potrà celebrare come avrebbe voluto il suo patrono. Ma dobbiamo aver bene in mente – ha concluso la presidente – che il sacrificio odierno di tutti noi di restare a casa, sarà il bene di domani”.

Il simndaco Alemanno, in un video messaggio, ha annunciato di aver ricevuto ieri la comunicazione dal dott. Paolo Iannelli del Mibac che il bando per la ricostruzione della Basilica è stato inviato all’Anac. “La Basilica sarà ricostruita come era e dove era, con tecniche e caratteristiche filologiche. Avrà un volto antico e anima nuova e sicura” ha detto Alemanno. “La Pandemia aggiunge complicanze alla nostra situazione ma ne verremo fuori: non dobbiamo fare venire meno fiducia e speranza nel nostro futuro. Siamo vicini a tutte le persone che sono state colpite dal Covid-19. San Benedetto non ci farà mancare la sua protezione come ha fatto fino ad oggi e la distanza sociale non ci impedirà di sentirci più forti e più uniti di prima! Buon San Benedetto a tutti….e restate a casa! ” ha concluso. (110)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini