1Norcia, 23 marzo 2020 – L’amico Massimno Stefanetti, che ringraziamo di cuore per avere aperto il suo ricco archivio fotografico, ci ha inviato due sue foto scattate il 23 marzo 1980, quando Papa Giovanni Paolo II andò a visitare Norcia e Norcia, colpita da terribnili crolli nel terremoto del settembre 1979. L’evento fu avvertito in tutta l’Umbria ma anche nelle Marche, lazio e Abruzzo.  Dopo la scossa principale delle ore 23:20 si registrarono 5 vittime, una decina di feriti e 2000 sfollati. I comuni più colpiti furono Civita, Chiavano, Castel Santa Maria e San Marco di Norcia. A Norcia i danni furono davvero ingenti, e ci furono diversi feriti. Si contarono circa cinquemila edifici danneggiati gravemente, di cui molti crollarono, specie le strutture più antiche.  L’area di danno medio grave si estese tra Leonessa, Accumoli, Visso, Sellano e Poggiodomo.

2Per i primi soccorsi furono mobilitati nella zona di Norcia circa 600 militari e si dovettero montare tendopoli per accogliere almeno settemila persone rimaste senza un tetto.  Il sisma venne avvertito molto nitidamente anche nelle Marche e nel Lazio, e venne avvertito da Firenze a Napoli. A Roma ci furono lievi danni ai resti archeologici della città.I danni al patrimonio artistico furono ingenti: la perdita più importante fu il crollo quasi totale della chiesa rinascimentale della Madonna della Neve, situata a poca distanza dal paese di Castel Santa Maria nel comune di Cascia. (154)

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Written by Gilberto Scalabrini