Sindaco Zuccarini: “Giornata storica”

1Foligno, 24 marzo 2020 – Il Consiglio comunale di Foligno ha approvato a maggioranza – 15 voti a favore, 4 voti contrari (Elia Sigismondi,Pd; Mario Gammarota, Foligno20/30; Francesco Silvestri e Luciano Pizzoni, Patto per Foligno), 1 astenuto (David Fantauzzi, Movimento 5 Stelle) – le aliquote dell’Imu per il 2020, la conferma delle aliquote in vigore nel 2019 per l’addizionale Irpef per il 2020; l’approvazione del documento unico di programmazione 2020-2022, l’approvazione del bilancio di previsione 2020-2022. L’assemblea si è tenuta alla sala rossa di Palazzo Trinci in seguito alle misure di prevezione per il Covid-19.

Il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, dopo aver aggiornato l’assemblea sul contenuto dell’ordinanza della presidente della Regione, Donatella Tesei, che dispone, fino al 30 giugno, l’utilizzo parziale per il Covid-19 dei reparti di pneumologia e terapia intensiva dell’ospedale di Foligno – ha sottolineato che “sono aperto ad ogni tipo di collaborazione. Questa amministrazione non si ritiene detentrice della saggezza assoluta, come ho avuto modo di affermare più volte: ben venga l’aiuto dell’opposizione e la visione di un Consiglio comunale unito ed efficiente al servizio della città. Il Consiglio si è tenuto qui esclusivamente per un problema tecnico. Sul bilancio c’è poco da dire: non parliamo di qualcosa che è stato distrutto ed è stato spazzato via in pochi giorni. Non è più un bilancio di programmazione ma serve solo per dare capacità di poter attingere ai propri fondi. Non possiamo aspettare di gestire in dodicesimi. Occorre garantire maggiore efficienza e un minimo di operatività per poi ricominciare daccapo. Non ci sarà preclusione, né ci sottrarremo al confronto. Ora c’è da affrontare una emergenza sanitaria gravissima, poi l’emergenza sociale ed economica”.

Al termine dell’approvazione del bilancio, Zuccarini ha commentato che “quella di oggi è stata una giornata che entrerà nella storia della nostra città, ringrazio tutti i consiglieri comunali, gli assessori, il segretario generale, la mia segreteria e chi, a vario titolo, si è messo a disposizione di Foligno in questo momento così delicato, per consentire lo svolgimento di una seduta del Consiglio comunale, davvero straordinaria”.

Il dibattito

 Nel corso del dibattito sul bilancio – illustrato dall’assessore Elisabetta Ugolinelli – Luciano Pizzoni (Patto per Foligno) ha sottolineato che “il bilancio è stato redatto prima del Covid-19 con uno stravolgimento di tutto e le condizioni continueranno a mutare nelle prossime settimane. Bisognerà adattarsi velocemente”. Daniela Flagiello (Fi) ha affermato che “approvare il bilancio di previsione – peraltro tutto rivoluzionato – è necessario perché abbiano almeno uno strumento di partenza. Poi, con la massima collaborazione di tutti, si adotteranno tutte le variazioni che si potranno fare”. Riccardo Polli (Lega) ha parlato della necessità di “svolgere questo Consiglio e di permettere al sindaco e alla giunta di poter intervenire e avere quella possibilità di spesa che in emergenza è indispensabile avere. I cittadini hanno creduto in noi e dobbiamo fare di tutto per garantire loro la sicurezza. E questo può avvenire solo in un Comune libero di intervenire e di agire perché è stato concesso al sindaco e alla giunta quel potere di spesa che la mancanza di un bilancio menomerebbe in maniera importante. Siamo consapevoli di vivere un’emergenza economica. Aspettare qualche settimana per approvare il bilancio non serve a nulla. Questo bilancio sarà possibile rivederlo solo in corso d’opera”.

David Fantauzzi (Movimento 5 Stelle) ha motivato la sua astensione al bilancio che “è tecnica ma non politica nel nome esclusivo dell’emergenza e del bene comune in cui bisogna anteporre le posizioni dei singoli”. Mario Gammarota (Foligno 20/30) ha detto che “siamo obbligati a dare un giudizio a qualcosa che non esiste più: è un documento anacronistico. C’è piena volontà a collaborare da qui in avanti, però attraverso azioni”. Elia Sigismondi (Pd) ha espresso “la disponibilità per la collaborazione da parte del Pd attraverso proposte e idee. Ma non si può votare un documento che non c’è più”. Sigismondi ha sottolineato la difficoltà di gestire “la spesa corrente” del Comune. (89)

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Written by Gilberto Scalabrini