1CITTA’ DI CASTELLO, 26 Marzo 2020. Ogni giorno è come un bollettino di guerra comunocato dai sindaci delle varie città dell’Umbria. Ecco la  dichiarazione di Luciano Bacchetta, sindaco di Città di Castello: “In un giorno particolare, il giorno del suo compleanno: “Aggiorniamo la situazione con 7 positivi in più, lo stesso numero di ieri, rispettando la privacy delle persone interesate, i dati ci dicono che sono riconducibili alle quarantene per contatto con soggetti già positivi, grazie ad uno studio epidemiologico che ha portato ad individuare l’insieme dei potenziali contagi. Il numero delle quarantene preventive è consistente e nella prevalenza domiciliare. Il nostro reparto COVID 19 che è stato realizzato ospita anche cittadini di altre zone ed in particolare dell’Alto Chiascio grazie alla scelta dell’Amministrazione, di collaborazione, solidarietà e grande altruismo, che ha autorizzato l’apertura di questo reparto presso l’ospedale a vantaggio anche di chi non è del nostro territorio.

Il COVID si sconfigge insieme non pensando solo al proprio orticello. E’ stata paerta Villa Muzi dove verranno ricevorati i soggetti positivi ma nella fase terminale della malattia. Abbiamo fatto un’ordinanza per le attività commerciali affinchè si adottinop forme maggiori di cautela e gli avventori dovranno indossare mascherine e guanti obbligatoriamente per garantire il distanziamento sociale. Un altro aspetto da sottolineare è la necessità di ampliare gli orari di apertura di Poste Italiane. Oltre a quanto già disposto, a mio avviso va aperto anche Trestina. Chiameremo il responsabile interregionale per sollecitare tale decisione. Ne va anche della sicurezza della popolazione che si recherà alle poste per ritirare la pensione, che sono in gran parte anziani. La battaglia è ancora lunga, ci sono le condizioni però per provare ad uscirne e i dati complessivi sembrano indicare questa direzione. Voglio ringraziare i lavoratori dei servizi essenziali, degli edicolanti, degli operatori sanitari, un grande abbraccio da chi come loro è in prima linea. In momenti come questi si vede chi è consapevole di dover svolgere una funzione e lo fa con serenità”.

TUTTI I NUMERI DEL COC

Per affrontare l’emergenza in corso, il comune di Città di Castello ha attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) composto dalle funzioni di: Direzione di Coordinamento, Sanità, Volontariato, Servizi essenziali, Attività scolastica, Strutture operative locali e viabilità, Telecomunicazioni e supporto informatico, Assistenza alla popolazione e Amministrativa, giuridica e contabile. “Dall’inizio dell’emergenza – dichiara l’assessore alla Protezione Civile Luciana Bassini – questa struttura sta lavorando coprendo tutte le 24 ore tutti i giorni con il compito di coordinare le attività di assistenza alla popolazione.

Il C.O.C. è stato dotato di una linea telefonica dedicata, 075 900 2686 per  ricevere le telefonate di richiesta di assistenza da parte dei cittadini. Il centralino prevede infatti le deviazioni di chiamata in base alle esigenze rappresentate di informazioni di carattere generale, richiesta di generi alimentari e/o servizi di assistenza specifici, referente Urp, richiesta di fornitura di farmaci con la PAT che raccoglie le richieste e in collaborazione con la C.R.I. effettuano il servizio di consegna a domicilio. Tutte le richieste, fatta esclusione di quelle relative ai farmaci, vengono poi trasferite dagli uffici al COC che organizza, attraverso le Associazioni di volontariato locali, tutte le attività necessarie.

A partire dal giorno in cui il C.O.C. è stato attivato, il 16 marzo, sono state portate a termine trenta consegne di generi alimentari e 35 forniture di farmaci. Considerata la particolare tipologia di emergenza l’attività del C.O.C. relativa alla programmazione delle attività o di feedback è svolta tra alcuni responsabili di funzione presenti all’interno della Sala Operativa Comunale e altri operanti presso la sede comunale o in smart working attraverso videoconferenze programmate. Nel dare conto di questo servizio, voglio ringraziare la squadra del comune, all’opera ininterrottamente dal 16 marzo, ed in particolare il responsabile dei Lavori Pubblici Stefano Torrini, Francesco Nocchi, responsabile della Protezione Civile, Stefano Morini, Matteo Vannocchi, Lucio Baldacci, Fabrizio Mancini e Nicola Nardi per la loro professionalità e dedizione”. (114)

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Written by Gilberto Scalabrini