A.I.A.C.E chiede un intervento del Governo

1Perugia, 27 marzo 2020 – A.I.A.C.E ( Associazione italiana assistenza consumatori europei ) chiede: e’ giusto costringere i  cittadini a fare spesa vicino casa , quando magari in qualche discount piu’ lontano potrebbero risparmiare?   Certe restrizioni  nell’ acquisto della spesa con questa crisi sempre piu’ presente in Italia non dovrebbero essere riviste ? Giuseppe Sparta’ Presidente  nazionale e Niccolo’ Francesconi dirigente nazionale A.I.A.C.E chiedono : e’ giusto costringere dei cittadini a giungere al supermercato piu’ vicino  casa  ove potrebbero risparmiare invece di giungere  in altri con prezzi piu’ alti?

Il Governo con queste limitazioni si e” messo nei panni dei tanti cittadini che vivono con pensioni minime oppure con stipendi sotto  la soglia di poverta’ ? A.I.A.C.E chiede un intervento del governo a tutela di tutti i cittadini disoccupati , Partite Iva , pensionati con la minima , lavoratori precari e tutti gli abitanti che vivono con meno di 1000 euro al mese . A.I.A.C.E chiede in modo deciso : Visto che i cittadini devono giustamente stare a casa,  in maniera concreta, come si intendono aiutare i cittadini per andare avanti e permettergli di sopravvivere ? A.I.A.C.E riguardo questo chiede un intervento , anche in virtu’ di un gruppo Facebook nato proprio per richiedere  1000 euro al mese per ogni famiglia. A.I.A.C.E chiede interventi decisi verso queste  restrizioni in quanto le stesse  non possono e non devono favorire supermercati magari piu’ costosi e nello stesso tempo creare disagio verso abitanti che in alcuni discount potrebbero comprare piu’ cose forse risparmiando . (1732)

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Written by Gilberto Scalabrini