L'incarico dall'Arcivescovo che gli ha affidato di promuovere le attività delle Caritas pievanali e di parrocchia in questa fase di emergenza Attive 4 linee telefoniche Caritas
Don Edoardo Rossi con la reliquia di S. Ponziano e l'Arcivescovo

Don Edoardo Rossi con la reliquia di S. Ponziano e l’Arcivescovo

Spoleto, 1 aprile 2020 – «Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme… Su questa barca ci siamo tutti». Queste parole di papa Francesco, pronunciate venerdì 27 marzo 2020 durante la preghiera in Piazza S. Pietro per la fine della pandemia del Coronavirus, hanno scosso le coscienze di tanti e hanno sollecitato la comunità ecclesiale a fare ancora di più a favore delle persone bisognose.

Un sacerdote dedicato all’emergenza. E allora, in questa situazione di emergenza da Coronavirus, l’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo ha affidato a don Edoardo Rossi, Pievano di Santa Maria in Spoleto e parroco dei Santi Pietro e Paolo, l’incarico straordinario di promuovere e coordinare a livello diocesano le attività delle Caritas pievaniali e parrocchiali, favorendo la sinergia e la collaborazione con le diverse Istituzioni del territorio per assicurare assistenza a quanti sono in difficoltà e nel bisogno.

La sinergia è fondamentale. «Nella giornata di martedì 31 marzo abbiamo già avuto un primo briefing – afferma don Edoardo Rossi – con i rappresentanti del Comune di Spoleto e di altre Associazioni di volontariato: insieme abbiamo pianificato come intervenire nei casi di necessità che possono essere, ad esempio, la consegna della spesa e dei farmaci a domicilio a persone anziane e sole.

Il coordinamento in questa emergenza è fondamentale per evitare che lo stesso servizio, magari alla stessa persona, venga svolto da più realtà. La Diocesi come sappiamo – prosegue don Rossi – va ben al di là del Comune di Spoleto e allora ho contattato tutte le Caritas di Pievania per coinvolgerle in questo progetto: i volontari sono contenti e motivati da questa iniziativa ecclesiale. A loro ho chiesto anche di informare i Comuni dove vivono di questo servizio offerto della Caritas, al fine di lavorare in sinergia su tutto il territorio. A tal fine – conclude don Edoardo – sono state aperte alcune linee telefoniche, alle quali rivolgersi per richiesta di assistenza».

Questi i numeri Caritas per l’emergenza Coronavirus: 380 4790605 (h 24); 380 1750839, 328 7253937 e 388 1135440 (dalle 9.00 alle 21.00). Il “quartier generale” della Caritas per l’emergenza Covid-19 sarà presso il Centro diocesano di Pastorale giovanile a Spoleto, dove ci sono spazi sufficientemente grandi che consentono ai volontari coinvolti di svolgere questo servizio in sicurezza, nel rispetto delle norme emanate dal Governo.
Infine, è possibile contribuire alla raccolta fondi “Su questa barca ci siamo tutti promossa dalla Caritas diocesana versando il proprio contributo sul conto intestato all’Archidiocesi di Spoleto-Norcia: IBAN IT71D0344021800000000005404; CAUSALE: Emergenza Coronavirus. (305)

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Written by Gilberto Scalabrini