Il tour italiano in versione solitaria al pianoforte avrebbe dovuto fare tappa a Foligno sabato 4 aprile, serata annullata visto il prolungarsi dell’emergenza sanitaria da coronavirus. ‘Diapason – Piano Solo’ è il suo nuovo disco: un suono puro che attraversa lo spazio. Nuove prevendite attive su ticketone e ticketitalia. Il biglietto acquistato per la precedente data è valido anche per la nuova Con l’appuntamento della rassegna musicale proseguono le iniziative 2020 dell’Ati Parterre

1FOLIGNO – Per il ‘Diapason Piano Solo Concert’ a Foligno del pianista e compositore Roberto Cacciapaglia  c’è una nuova data. Il concerto è stato rimandato a venerdì 16 ottobre (ore 21). I biglietti sono già disponibili sui circuiti Ticket One e Ticket Italia, mentre quelli acquistati già per la precedente serata sono validi per la nuova data.
Dopo il grande abbraccio dell’Auditorium San Domenico – nello scorso mese di febbraio, prima dell’interruzione di concerti e spettacoli dal vivo in tutta Italia causa coronavirus, sia a Fabio Concato che a Morgan – un nuovo e musicalmente intenso appuntamento era in arrivo per ‘Foligno Musica’, la rassegna ideata da Athanor Eventi, e per le iniziative 2020 volute dall’Ati Parterre, tutte in collaborazione con il Comune di Foligno.
Protagonista del concerto di sabato 4 aprile, sempre all’Auditorium, doveva essere proprio Cacciapaglia con il suo live “Diapason – Piano Solo Concert”: un tour in occasione dell’uscita, nello scorso mese di gennaio, del nuovo disco. La tournée italiana, iniziata il 26 febbraio, sarebbe terminata proprio con il concerto di Foligno per poi proseguire successivamente in Russia, con una lunga tournée a maggio. Ma visto il prolungarsi dell’emergenza sanitaria da coronavirus anche per il concerto per ‘Foligno Musica’ si è dovuta individuare una nuova data.

Dopo aver attraversato in precedenza tutta Italia, Stati uniti e aver entusiasmato pure Russia, Cina e Turchia con il “Diapason Worldwide Tour”, in cui ha presentato dal vivo i brani contenuti nel nuovo disco di inediti “Diapason”, lo straordinario musicista ha così deciso di realizzare una versione per pianoforte solo dell’album a cui quindi seguirà questo nuovo tour.
I concerti sono l’occasione per ascoltare dal vivo sia i nuovi brani tratti da “Diapason” sia i grandi capolavori del Maestro che, solitamente accompagnato dalla Royal Philharmonic Orchestra e da altre prestigiose Orchestre internazionali, si esibisce eccezionalmente al piano solo.

L’album “Diapason – Piano Solo” (Believe Distribution Services), uscito il 24 gennaio 2020, è quindi l’ultimo disco in uscita del compositore, versione per pianoforte solo del lavoro di inediti “Diapason” registrato con la Royal Philharmonic Orchestra negli Abbey Road Studios di Londra.
“Diapason – Piano Solo” è stato registrato, mixato e masterizzato senza nessun tipo di manipolazione artificiale, compressori, reverberi, delay o altri processi che spesso oggi si usano per raggiungere sonorità più accattivanti, ma non naturali. In “Diapason – Piano Solo” quello che si ascolta è il suono puro del pianoforte, registrato con 18 microfoni posizionati nei vari punti della sala di registrazione, in modo da catturare tutte le diverse armoniche nello spazio e riconsegnare all’ascoltatore la sonorità di questo strumento nella sua purezza e integrità.

“Spesso – racconta il compositore – ho definito il pianoforte strumento centrale del mio lavoro. L’orchestra e gli strumenti elettronici sono come delle costellazioni, delle onde sonore, ma il sole, lo strumento centrale ed essenziale, rimane il pianoforte. Il pianoforte è da sempre lo strumento con cui mi esprimo, uno specchio che mi permette di tornare all’essenza. Il rapporto che ho con questo strumento da anni è in stretta relazione con la mia ricerca di evoluzione. Davanti al pianoforte ho modo di sentirmi in un fluire vasto e senza limiti, ho l’opportunità di trasmettere e di comunicare quello che provo, quello in cui credo. Per questo ho deciso di realizzare una versione per pianoforte solo del mio ultimo lavoro di inediti Diapason e di dedicare un intero CD e un nuovo tour a questo strumento, per condividere un’esperienza intima e profonda con chi ascolta la mia musica ed è interessato al mio lavoro. Il pianoforte è il suono centrale in una dimensione che si espande e le sue emanazioni armoniche diventano raggi, che rimangono nell’aria e hanno la capacità di entrare e permeare una dimensione trasparente, un livello profondo. Mentre suono metto in relazione uno stato interiore di presenza con la produzione e la propagazione del suono”.

Nella musica di Roberto Cacciapaglia convivono l’età classica, la tradizione, e le avanguardie, la contemporaneità. Nella sua esplorazione continua ha toccato tutti i generi e tutti i campi per scoprirne l’essenza, il principio che va oltre le divisioni. Il Suono diviene sguardo profondo davanti al mistero delle cose, attraverso il quale si arriva ad una consonanza, ad un’armonia profonda.
E “Diapason” così diventa il simbolo della vibrazione sonora, il suono puro che attraversa lo spazio, la sorgente di tutti i suoni che fa vibrare e risuonare ogni corpo sulla stessa frequenza, in sintonia con il tutto. È il simbolo dell’unione profonda attraverso il suono, dono che la musica ha il potere di dare a ognuno di noi.

Il nuovo concerto è sempre inserito nel cartellone ‘Foligno Musica’ firmato Athanor Eventi, realizzato in collaborazione con il Comune di Foligno, e targato Parterre, l’Ati che è arrivata al suo secondo anno di gestione dell’Auditorium San Domenico di Foligno e degli altri due spazi cittadini (Auditorium Santa Caterina e Palazzo Candiotti).

Biglietti e prevendite
Prevendite online (www.ticketone.it e www.ticketitalia.com) e nei punti vendita abituali.
Parterre I settore, € 36; Tribuna II settore € 31; Tribuna III settore € 26.
La sera dello spettacolo dalle ore 19 al botteghino dell’Auditorium. (71)

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Written by Gilberto Scalabrini