Il 26 enne, con precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio, ha imbracciato una carabina (risultata poi compendio di furto) si è si portato sotto l’abitazione di un’amica dove c'era la ragazza

1Foligno 3 aprile 2020 – La Polizia di Stato del Commissariato di Foligno ha dato esecuzione all’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Spoleto, a carico di un cittadino italiano 26enne, per i delitti di detenzione e porto abusivo di armi, minaccia grave aggravata e ricettazione. In particolare, il 26 enne, già avente precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio e afferenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, qualche giorno fa, intorno alla mezzanotte, minacciava di morte la fidanzata e si portava sotto l’abitazione di un’amica di quest’ultima, ove la stessa si trovava come ospite.

L’uomo, atteso che gli veniva precluso l’ingresso alla suddetta abitazione, imbracciava una carabina, poi risultata compendio di furto, e minacciava nuovamente la fidanzata, che nel frattempo si affacciava alla finestra, puntandogli contro l’arma;
A quel punto veniva richiesto aiuto al 113. Nel frattempo l’uomo si allontanava disfacendosi dell’arma gettandola sotto la siepe.

Gli uomini del Commissariato di Foligno si ponevano alla ricerca del 26 enne riuscendo successivamente a rintracciarlo, riuscendo a bloccarlo e a recuperare la carabina.
Dei fatti veniva notiziato il PM di turno dott.ssa MATTEI Patrizia della Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Spoleto che, anche in considerazione della gravità dei fatti, richiedeva ed otteneva tempestivamente dal GIP l’emissione della suddetta misura cautelare.
Al termine delle attività di rito il 26 enne veniva condotto presso il carcere di Spoleto. (139)

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Written by Gilberto Scalabrini