Articolo del direttore GILBERTO SCALABRINI

Andrà tutto benePerugia, 4 aprile 2020 – Non ci diamo più la mano ma si registrano tanti gesti di solidarietà e umanità che non ci fanno sentire soli. Ditte che donano mascherine, aziende che regalano i ventilatori automatici agli ospedali, cittadini che versano anche un euro alla Protezione Civile, volontari che aiutano i senza dimora perché la fame non va in quarantena, giovani che fanno collette. Tutti sono scesi in campo. E’ uno tsunami di solidarietà al tempo del coronavirus. Abbiamo imparato qualcosa che anticamente era attribuito all’ira degli dei: per placarla era offerti sacrifici. Personalmente, apprezzo molto il terzo settore, ma anche la generosità di tanti che sono scesi in campo ovunque, facendo scoprire il volto più bello dell’Umbria e dell’Italia. La forza della solidarietà è molto aumentata e ci offre una lezione come al tempo del terremoto. È chiaro che lo scenario è diverso e inedito. Per tutti il virus è ancora inquieto. Purtroppo, ha decimato molte persone, soprattutto nonni. Sono morti e muoiono ancora, perché la pandemia è così virulenta che non da ancora tregua. Un grazie ai nostri medici e infermieri che fanno tutto il possibile per curare e mantenere in vita i pazienti, indistintamente dallo status sociale, di salute precedente e dall’età. Gli diciamo grazie dal profondo del cuore, come lo diciamo a tutte le forze dell’ordine che sono sulla strada.

Ci colpiscono le tante storie di speranza e di rinascita e noi siamo sempre più convinti che questa terra è un posto buono e bello in cui merita vivere, lavorare e coltivare gli affetti. Mi chiedo: come sarà il mondo quando si uscirà da questa avventura? Continueremo con le guerre, i soprusi e le prepotenze, dimenticando che un virus ci ha costretto a cambiare le nostre abitudini? Di fronte al dolore, alla paura, alla destabilizzazione, diventeremo tutti più umani?

Io credo di si. Intanto, auguriamoci che la forza oscura che anima il male non spenga dentro di noi la speranza, ci dia la forza per combattere da gladiatori. La solidarietà di questi giorni, è un sostegno determinante, una scelta di valore per difendere la salute di un popolo. Tanti gesti solidali, che si intrecciano con le preghiere e le parole. Con fatica e impegno, questo nemico lo configgeremo!

  (173)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini