Apello dei ricercatori per garantire una risposta adeguata alla richiesta di ricerca. Il prof. Pier Giuseppe Torrani, Presidente di Fondazione AIRC"Oggi, accanto all’impegno per rafforzare la sanità pubblica, siamo chiamati a disegnare una strategia che preveda investimenti rilevanti nella ricerca scientifica che, ora più che mai, sta dimostrando di essere il cardine attorno al quale ruoterà il nostro futuro”.

1Perugia, 7 aprile 2020 – In queste ore molti scienziati e medici sostenuti dalla Fondazione AIRC (ricerca contro il cancro)sono impegnati in prima linea nelle corsie degli ospedali, altri hanno messo a disposizione i loro laboratori per effettuare i test necessari a identificare le persone contagiate dal virus e altri ancora stanno lavorando senza sosta per garantire continuità alla ricerca oncologica. Da tutti loro, in modo unanime, arriva un forte messaggio di fiducia nel valore della ricerca scientifica. Sappiamo tutti che AIRC da oltre 50 anni è in prima linea a sostegno della ricerca oncologica, portando un beneficio tangibile per il sistema della sanità nel nostro Paese. Un impegno che anche a Perugia ha dato i suoi frutti, grazie ai ricercatori che hanno ampliato la conoscenza dei processi molecolari che si verificano durante lo sviluppo dei tumori.

Prof. Pier Giuseppe Torrani, Presidente di Fondazione AIRC

Prof. Pier Giuseppe Torrani, Presidente di Fondazione AIRC

In questo difficile momento per tutti, anche il nostro giornale raccoglie il messaggio del prof. Pier Giuseppe Torrani, Presidente di Fondazione AIRC, che rilancia con forza da Milano per dar voce ai 5.300 scienziati AIRC: “L’emergenza sta dimostrando il grande valore della sanità pubblica, dei suoi medici, degli operatori sanitari, ma allo stesso tempo mette in evidenza la drammatica sottovalutazione degli investimenti necessari per garantire prestazioni e strumentazioni, dispositivi per la protezione individuale, il necessario innesto di nuove figure professionali per garantire una risposta adeguata alla richiesta. Oggi, accanto all’impegno per rafforzare la sanità pubblica, siamo chiamati a disegnare una strategia che preveda investimenti rilevanti nella ricerca scientifica che, ora più che mai, sta dimostrando di essere il cardine attorno al quale ruoterà il nostro futuro”.

Prof. Federico Caligaris Cappio, Direttore Scientifico di Fondazione AIRC

Prof. Federico Caligaris Cappio, Direttore Scientifico di Fondazione AIRC

Appello ripreso con determinazione anche da Federico Caligaris Cappio, Direttore Scientifico di Fondazione AIRC: “Durante questa emergenza da molte parti si è sottolineata la fondamentale importanza della competenza, della scienza e della ricerca. È tristemente sbagliato però riconoscerla solo quando si verifica un’emergenza: la ricerca è importante sempre, e la ricerca biologico-medica è essenziale per il futuro di tutti. Nella ricerca non servono atteggiamenti semplicistici né tanto meno scorciatoie, ma soltanto il lavoro impegnativo, difficile, costante dei ricercatori. Il cancro è un esempio lampante: i pazienti oncologici beneficiano oggi dei risultati che la ricerca ha ottenuto grazie a decenni di investimenti fatti anche da AIRC. Quando sarà tornato il sereno occorrerà operare con concretezza e realismo incoraggiando innovazione, collaborazioni interdisciplinari e pronto trasferimento alla clinica perché sappiamo bene che il cancro non aspetta”.

Lucia Smurra, consigliera del Comitato Airc dell'Umbria, di cui è presidente Elisabetta Puccetti Margaritelli

Lucia Smurra, consigliera del Comitato Airc dell’Umbria, di cui è presidente Elisabetta Puccetti Margaritelli

AIRC guarda già alle sfide dei prossimi mesi, forte di oltre 50 anni di fiducia dei suoi sostenitori nel lavoro dei suoi ricercatori. L’impegno prioritario della Fondazione è garantire continuità alla ricerca oncologica per fornire le giuste risposte a tutti i pazienti con diagnosi sempre più precoci e terapie personalizzate, più efficaci e meglio tollerate. Un obiettivo da perseguire attraverso il rafforzamento del Piano Scientifico Strategico triennale che prevede, tra le altre attività, il lancio di un nuovo programma speciale multi unità, il consolidamento delle relazioni internazionali già avviate, l’investimento in ricerca clinica indipendente e il sostegno alla carriera dei giovani scienziati più promettenti. Per rafforzare il suo messaggio, AIRC lancia una campagna con l’hashtag #HOFIDUCIANELLARICERCA per sottolineare la centralità della ricerca scientifica perché l’invisibile, ma fondamentale lavoro dei ricercatori oggi, diventi il futuro di tutti domani. Fiducia confermata dagli italiani anche con il 5×1000: sono state ben 1.669.110 le scelte espresse nelle dichiarazioni dei redditi del 2018 per sostenere Fondazione AIRC (Fonte: L’Agenzia delle Entrate 3 aprile 2020).

È possibile garantire continuità al lavoro dei ricercatori con una donazione:

  • con tutte le carte di credito su airc.it o chiamando un operatore AIRC al numero verde 800 350 350 (Attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle 19.30);
  • chiamando il 4 5 5 2 1 da telefono fisso per donare 5 o 10 euro o inviando al 4 5 5 2 1 uno o più SMS del valore di 2 euro (Fino al 31 agosto dona 2 euro con un SMS al 45521 dal tuo cellulare personale Wind Tre, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali oppure chiama il 45521 per donare da telefono fisso 5 euro con TWT, Convergenze e PosteMobile, oppure 5 o 10 euro con TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Tiscali).

 

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Written by Gilberto Scalabrini