carabinieriGubbio, 9 aprile 2020  –  Coronavirus nel territorio comunale in data odierna si aggiunge un caso positivo con quarantena domiciliare di una persona di mezza età; essendosi inoltre verificati quattro casi con esito dubbio dei tamponi effettuati e comunque con presenza di alcuni sintomi, sulla base delle disposizioni del Ministero della Sanità vanno inquadrati nel gruppo dei casi positivi. Si tratta di 3 persone di mezza età e di 1 anziana. Ad oggi dunque sno 33 i casi positivi dei quali 5 ospedalizzati senza terapia intensiva; 41 pazienti clinicamente guariti ma non ancora usciti dalla positività; 267 con l’isolamento fiduciario concluso; 156 in isolamento fiduciario. Intanto, il sindaco Filippo Mario Stirati  comunica che, in queste giornate di festività pasquali, a seguito dell’emergenza e della necessità di far rispettare in maniera disciplinata, da parte dei cittadini, le regole e le restrizioni previste, saranno intensificati i controlli da parte delle forze dell’ordine e anche della nostra Polizia Municipale.

“In maniera particolare-afferma-  visto che siamo in clima di festività religiose voglio ricordare che i riti religiosi avvengono a porte chiuse, che le celebrazioni sono previste con delle modalità che la stessa Cei ha indicato chiaramente e che sono state recepite dalla nostra Diocesi. Nessuno può recarsi intenzionalmente in chiesa per cui è evidente che i cittadini in maniera assolutamente responsabile devono attenersi a queste regole, la devozione e la fede si possono esprimere in assoluta intimità come ci ha ricordato anche Papa Francesco, quindi sollecito da parte di tutti grande responsabilità e grande attenzione perché verificheremo con grande rigore i comportamenti appropriati da parte di tutti”.

Domenica 12 aprile (Santa Pasqua) e  lunedì 13 aprile (Lunedì dell’Angelo) tutti gli esercizi commerciali di generi alimentari e di prima necessità, sia di vicinato, sia di media e grande distribuzione, ricadenti sul territorio comunale, fatte salve le farmacie, le edicole di turno e le attività di elaborazione di cibi con consegna a domicilio, resteranno chiusi.

Si tratta di un provvedimento -prosegue Stirati- che rafforza le misure di contenimento del contagio da coronavirus, ma al tempo stesso consente anche ai dipendenti di queste attività di trascorrere le festività pasquali serenamente in famiglia secondo una logica sociale e di politiche del lavoro che si è voluta riaffermare. Pertanto,invita tutta la cittadinanza a tenere in debito conto queste chiusure per i propri approvvigionamenti.

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Written by Gilberto Scalabrini