L'Azienda umbra ha deciso di partecipare alle spese che gli inquilini devono sostenere per igienizzare gli spazi comuni. Nel sito www.ater.umbria.it l'avviso con i dettagli e le modalità di partecipazione
Emiliano Napoletti Presidente Ater Umbria

Emiliano Napoletti Presidente Ater Umbria

Perugia, 10 aprile 2020 – Ater Umbria partecipa alle spese per la sanificazione degli immobili in autogestione. L’obiettivo è quello di limitare la ricaduta economica sull’inquilinato a causa dell’acuirsi delle difficoltà connesse al Coronavirus. Nei Decreti del Presidente del Consiglio (emessi dall’1 al 22 marzo 2020) si obbliga all’igienizzazione degli spazi comuni dei Condomìni e a tale misura sono tenute anche le autogestioni Ater (il cui funzionamento è soggetto alle medesime disposizioni del Codice Civile in materia e la cui gestione dei beni e dei servizi condominiali nonché la piccola manutenzione da parte degli assegnatari è normata dal vigente regolamento aziendale approvato con DCA n. 49 del 19/11/2014). La sanificazione deve riguardare: i corridoi d’ingresso, le scale, gli ascensori, le pulsantiere, le maniglie, i corrimano e tutti gli spazi fruibili dai residenti e visitatori. Si tratta di un onere per l’utenza al quale l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica umbra vuole partecipare. Per questo ha pubblicato un avviso: “Per la concessione di contributi al fine di agevolare le autogestioni Ater per la sanificazione degli spazi comuni degli immobili in relazione all’emergenza epidemiologica Covid-19” (che è consultabile per intero al link: http://www.ater.umbria.it/index.php/home/ater/bandi-e-aste/bandi-pubblici.html, o accedendo al sito di Ater Umbria (www.ater.umbria.it).

L’obbligatorietà della sanificazione è stata recepita anche dai Comuni che hanno emanato Ordinanze specifiche, disponendo, per i Condomìni e per gli Amministratori, azioni ed interventi capillari e periodici, con particolare riguardo agli spazi comuni condominiali, sia interni che esterni ai fabbricati, a tutela della salute degli inquilini. Per il nuovo Presidente di Ater Umbria Emiliano Napoletti: “Tale decisione è stata presa in accordo con i membri del Cda, perché è importante sostenere le spese di sanificazione che sono di fatto destinate alla tutela della salute pubblica. Abbiamo voluto perciò sostenere l’inquilinato che in questo contesto storico sta subendo i contraccolpi della crisi”.

Da sottolineare che le misure di sostegno da parte dell’Azienda, previste nell’Avviso, sono a carattere temporaneo e sono riconosciute in base al possesso di specifici requisiti da parte delle Autogestioni Ater del territorio regionale richiedenti il contributo come specificato nel bando. (135)

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Written by Gilberto Scalabrini