La Fondazione Luca & Katia Tomassini e Vetrya, gruppo italiano quotato alla Borsa di Milano e leader nello sviluppo di servizi, piattaforme e soluzioni digitali, hanno donato un apparecchio ad elevatissima profondità di scansione che sarà utilizzato dai sanitari della terapia intensiva, rianimazione e delle sale operatorie dell’ospedale “Santa Maria della Stella”

1ORVIETO, 16 aprile 2020  – Importante donazione della Fondazione Luca & Katia Tomassini e del Gruppo Vetrya che nei giorni scorsi hanno consegnato alla direzione medica del presidio ospedaliero un ecografo multidisciplinare compatto di fascia Premium ad elevatissima profondità di scansione che sarà utilizzato dai sanitari della terapia intensiva, rianimazione e sale operatorie dell’ospedale “S. Maria della Stella” di Orvieto. Il Commissario Straordinario dr. Massimo De Fino e la direzione strategica dell’Azienda Usl Umbria 2 insieme al direttore medico del “Santa Maria della Stella” dr. Pietro Manzi e allo staff della struttura complessa di terapia intensiva guidata dal dr. Tommaso Ciacca (nella foto), rivolgono un sentito ringraziamento, per questa importante testimonianza di vicinanza e generosità, alla Fondazione Luca & Katia Tomassini, importante realtà nata con l’obiettivo di trasferire formazione, tecnologie, cultura dell’innovazione, ricerca, competenze ed esperienze per il futuro della società italiana. La Fondazione è attiva nel dibattito tecnologico e culturale e dialoga in piena autonomia con la società civile e la cultura italiana, rappresentando il braccio operativo delle azioni di solidarietà del Gruppo Vetrya, leader internazionale riconosciuto nello sviluppo di servizi digital, applicazioni, soluzioni e modelli di business abilitati dalla tecnologia della rete internet e delle reti di telecomunicazioni.

Il macchinario donato rappresenta infatti una soluzione di grande utilità non solo per affrontare con maggiore efficacia l’emergenza sanitaria Covid-19 ma anche per supportare le attività future di cura ed assistenza garantite dagli operatori sanitari ai pazienti della struttura ospedaliera Orvietana.

 

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini