Al via la programmazione social per rimanere in contatto con l’arte e la cultura della città. L’assessore Urbani:”L’esperienza diretta è insostituibile, ma possiamo cercare di mantenere un contatto costante con l’arte e la cultura della nostra città”

1Spoleto, 17 aprile 2020 – Anche Spoleto aderisce all’iniziativa “La cultura non si ferma” promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e per il turismo (MIBACT). A partire da lunedì 20 aprile, nei canali Facebook e Instagram del Comune di Spoleto, verranno proposti ogni giorno una serie di contenuti fruibili da casa per permettere a tutti di rimanere in contatto con l’arte e la cultura della nostra città, anche in questa situazione difficile ed eccezionale. Dal lunedì al venerdì, alle ore 10.30, proporremo storie e curiosità del Ducato di Spoleto in epoca longobarda e daremo spazio alla sezione “A tu per tu con l’arte” di Palazzo Collicola, presentando il martedì opere e artisti fino al XX secolo ed il giovedì del XX e XXI secolo.

Non solo. Con la rubrica “Inventa una storia” inviteremo i bambini e le famiglie a comporre dei brevi racconti, proponendo loro tracce e argomenti, mentre con “è successo a Spoleto” racconteremo piccoli e grandi eventi accaduti in città nella prima metà del Novecento, un viaggio a ritroso nel tempo per recuperare dimensioni e atmosfere perdute.

La condizione di emergenza che stiamo vivendo – sono state le parole dell’assessore alla cultura Ada Urbanideve anche essere l’occasione per ripensare il nostro modo di vivere la bellezza che ci circonda. È chiaro che non si può compensare l’assenza di un’esperienza diretta, ma possiamo cercare di mantenere un contatto costante con l’arte e la cultura della nostra città.

 Questa iniziativa nasce per rinsaldare un legame, fondamentale soprattutto in questo periodo caratterizzato da una condizione di isolamento e di distanziamento sociale, mantenendo vivo il senso di appartenenza alla nostra storia e alla nostra comunità, iniziando un percorso che, anche in prospettiva, potrà essere sviluppato e arricchito per permetterci di vivere l’arte e la cultura in una dimensione diversa”.

  (118)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini