1Perugia, 27 aprile 2020 – Nel trascorso week end di festività, i Carabinieri di Perugia, oltre a essere impegnati in prima linea per contenere il contagio da coronavirus, incrementando i controlli sulle strade per far osservare le direttive del Governo, hanno rafforzato l’impegno finalizzato al contrasto della criminalità in genere, al fine di accrescere, soprattutto nel delicato periodo di emergenza sanitaria, il senso di sicurezza percepita. Infatti, i militari appartenenti alla Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Perugia, durante un servizio perlustrativo, hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un giovane nigeriano, classe ’92, già noto alle cronache giudiziarie locali.

Nella circostanza, il ragazzo, controllato in questa Piazza delle Fonti di Veggio, all’esito di una perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di:

  • 3 (tre) involucri termosaldati contenenti, complessivamente, grammi 32 (trentadue/00) circa di eroina;
  • 4 (quattro) telefoni cellulari;
  • somma di euro 1.540,00 (millecinquecentoquaranta/00), ritenuta provento di attività delittuosa.

Contestualmente, inoltre, i militari operanti hanno deferito in stato di libertà, per concorso nella medesima fattispecie di reato, una ragazza nigeriana, classe 2000, con precedenti di polizia, poiché sorpresa nell’atto di occultare nella propria borsa la somma di euro 990,00 (novecentonovanta/00), poco prima ricevuta dal connazionale.

Il tutto è stato sottoposto a sequestro.

Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo, celebratosi nella mattinata odierna.

Il giudice, dopo averne convalidato l’arresto, ha applicato al giovane la misura cautelare del divieto di dimora nella Regione Umbria.

Nell’ambito degli stessi servizi, i Carabinieri della Stazione di Perugia – Fortebraccio hanno deferito in stato di libertà un venticinquenne albanese, incensurato. In particolare, i militari, nel corso di un controllo finalizzato al contenimento dell’epidemia da COVID-19, dopo aver notato l’ingiustificata presenza in strada del ragazzo, lo hanno sottoposto a perquisizione personale, rinvenendo nella sua disponibilità e sottoponendo a sequestro:

  • 3 (tre) involucri in cellophane termosaldati contenenti complessivamente 2,5 (due/cinque) grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina;
  • somma contante di 150,00 (centocinquanta/00) euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

Il ragazzo dovrà ora rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (109)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini