“Riapriremo per un solo mese, poi si vedrà”. Intanto nell’area naturalistica tornano dall’Africa le cannaiole

1MAGIONE 30 aprile 2020 – All’Oasi la Valle di San Savino (Magione) sono tornate le cannaiole. Un esemplare di Acrocephalus scirpaceus, inanellato nell’estate del 2018, è appena giunto dall’Africa Subsahariana, dopo aver affrontato un viaggio di ben quattromila chilometri. Per loro l’ingresso all’area naturalistica non è interdetto e ben volentieri sembrano voler far ritorno a casa. Per tutti gli altri, personale, studenti, semplici turisti, non è la stessa cosa. È dal 22 febbraio che i cancelli de La Valle sono sbarrati, e per una realtà già molto traballante, da tempo in cerca di rimettersi in carreggiata, questa data sembra quasi segnare un punto di non ritorno. Fino ad allora l’Oasi, secondo quanto riferisce la responsabile Maddalena Chiappini, aveva ospitato 700 studenti e guardava all’anno appena iniziato con un cauto ottimismo. Erano in piedi accordi con diverse agenzie di viaggio e le prospettive turistiche per il Trasimeno sembravano promettere bene.

Poi, quasi all’improvviso, tutto si è fermato “e da allora l’unica certezza – è lo sfogo di Chiappini – è che le scuole non potranno farci visita e anche per i turisti i problemi non saranno di poco conto”. E allora cosa fare? “In quattro anni – prosegue Chiappini – questo per noi è il secondo drammatico stop: prima la chiusura della passerella, poi appunto la pandemia che ci sta procurando un danno economico incalcolabile. Nel frattempo la struttura che abbiamo in gestione si invecchia e senza un referente istituzionale i costi per eventuali interventi ricadrebbero sulle nostre spalle”.

“Siamo molto indecisi sul da farsi – rivela -. Faremo un ultimo tentativo, parziale e di breve durata. Proveremo a riaprire le porte, ma solo il sabato e la domenica. Probabilmente questo avverrà da sabato 23 maggio a domenica 28 giugno, per la durata di un mese. Al termine di questa breve parentesi tireremo le somme e prenderemo le nostre decisioni”.

  (88)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini