Acacia Group lancia il progetto. L’amministratore Pace: “Quest’estate il turista sceglierà mete vicino casa e poco affollate”. Coinvolgerà 92 comuni con 421 tra borghi, frazioni e rioni. Le aziende possono ‘adottarli virtualmente’

1Perugia, 5 maggio 2020 – ‘C’è tanta bellezza vicino a te, nei borghi della tua regione’. Questo lo slogan coniato da Acacia Group per lanciare il progetto ‘Adotta il Borgo’, che coinvolgerà 92 comuni con 421 tra borghi, frazioni e rioni.
Il progetto ha come primo obiettivo la valorizzazione dei borghi, in quanto patrimonio unico di grande valore artistico, storico, ambientale ed umano. Inoltre, vuole incentivare il turismo di prossimità, guidando famiglie e visitatori anche verso luoghi meno conosciuti e di straordinaria bellezza. Principalmente le aziende potranno scegliere quale borgo adottare virtualmente dando la possibilità di promuovere mediaticamente con un piccolo investimento il luogo scelto, aiutare di conseguenza le attività commerciali presenti, far scoprire i prodotti di eccellenza, ricevendo in cambio visibilità sul territorio e online.

In sintesi, il portale web www.adottailborgo.it e la relativa app daranno la possibilità di individuare facilmente ogni luogo e costruire un itinerario smart. Sarà anche un’opportunità di sviluppo per videomaker, fotografi, freelance, artisti e studiosi che potranno integrare le loro competenze ed essere parte attiva del progetto. Ma viaggeremo questa estate?
“Forse si, ma ancora è presto per dirlo – ha affermato Francesco Pace, fondatore e amministratore di Acacia Group – ma a quanto pare tutto sembra dirigersi verso il ‘turismo di prossimità. Un modo di viaggiare che ci condurrà verso mete vicine a casa e, possibilmente, poco affollate. Saranno in pole position, quindi, i meravigliosi borghi che costellano il territorio italiano e una modalità di esplorazione che segue i principi del turismo lento. Un modo che ci consentirà di riscoprire piccoli tesori del nostro Paese e fuori dalle classiche rotte turistiche”.

“Secondo le indagini – ha continuato Pace – il beneficio economico, se si resta in Italia, sarebbe pari a oltre 20 miliardi, misurato in termini di spesa turistica, generato dai cosiddetti ‘turisti autoctoni. Ricaduta positiva per strutture turistiche e attività commerciali che adesso più che mai hanno bisogno di sostegno”.
Per adottare un borgo occorre compilare il modulo di richiesta su www.adottailborgo.it. Le richieste, per una corretta assegnazione, saranno valutate considerando l’ordine cronologico di ricezione. “Il progetto è esposto online – ha specificato Pace –, stiamo intanto lavorando all’interfaccia grafica definitiva, e già molte realtà ci hanno chiesto di espandere il progetto a tutto il territorio italiano”. (154)

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Written by Gilberto Scalabrini