1PERUGIA, 5 maggio 2020 – L’epidemia di Coronavirus potrebbe acuire la situazione già precaria di molte persone e famiglie umbre. Già nel 2018, infatti, in base alle stime diffuse quest’anno dall’Istat, le persone al di sotto della soglia di povertà erano pari al 16,3% della popolazione. Le famiglie al di sotto di tale soglia hanno raggiunto nel 2018 la percentuale del 14,3% sul totale dei nuclei presenti in regione, rispetto al 12,6% del 2017.
Acquista dunque un valore ancor maggiore la raccolta speciale di generi alimentari a lunga conservazione attivata in favore del Banco Alimentare, grazie alla collaborazione del Gruppo Gabrielli che ha messo a disposizione gli Oasi umbri per ospitare il carrello della spesa simbolico destinato alle strutture caritative della Onlus.

A partire da oggi, affinchè nessuno sia lasciato solo, si rafforza attraverso l’iniziativa “ Spesa sospesa” il legame forte che, dal 2010, il Gruppo Gabrielli ha instaurato con il Banco Alimentare, un percorso di crescita che negli anni è andato consolidandosi con iniziative e operazioni in favore dei bisogni del territorio di cui la Onlus è un autorevole portavoce.

Negli Oasi del Gruppo Gabrielli saranno presenti dei “cesti” all’interno dei quali i clienti lasceranno la “spesa sospesa” che, ogni giorno, sarà ritirata dagli enti caritatevoli allertati dal Banco Alimentare nelle singole zone di competenza.

“Sono tantissime le richieste di aiuto che in questi giorni stanno arrivando al Banco Alimentare e alle Strutture Caritative convenzionate – ha dichiarato il presidente del Banco Alimentare dell’Umbria, Valter Venturi. Non possiamo pensare di rispondere da soli a questo enorme bisogno, questa iniziativa e collaborazione tra il Gruppo Gabrielli ed il Banco Alimentare credo che sia una delle risposte più belle che possiamo dare. Proprio per la situazione che stiamo vivendo mi viene da pensare a quanto scriveva T.Eliot “Dove i mattoni sono caduti, costruiremo con pietra nuova, dove le travi sono marcite, costruiremo con nuovo legname, dove parole non sono pronunciate costruiremo con nuovo linguaggio. C’è un lavoro comune, una Chiesa per tutti e un impiego per ciascuno. Ognuno al suo lavoro.”

“Aderiamo volentieri – ha dichiarato il vicepresidente del Gruppo Gabrielli, Barbara Gabrielli – all’iniziativa della “spesa sospesa” che non solo rappresenta un ulteriore tassello dalla collaborazione con il Banco Alimentare ma incarna quello spirito di solidarietà concreta che simboleggia una vera attenzione al territorio, elemento che ci contraddistingue da sempre e che potrebbe essere uno degli strumenti per uscire insieme dalla crisi generata dal Coronavirus”. (108)

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Written by Gilberto Scalabrini