CARA A2Foligno, 12 maggio 2020 – Una bimba di tre anni è morta annegata oggi pomeriggio in una piscina. La piccola è scomparsa dalla sua abitazione di Capodacqua verso l’ora di pranzo, quando si è recata a giocare con i cani, due Labrador e un meticcio, nella zona vicino l’abitazione, poi è scomparsa. Si è allontanata da Poggiarello (un agglomerato di case) per circa un chilometro. Poco dopo è ritornato a casa solo il meticcio. I genitori hanno subito dato l’allarame e sono scattate le ricerche. Purtroppo, solo verso le 16,30 la bambina è stata ritrovata da un elicottero dei Vigili del Fuoco, decollato dalla base di Arezzo per le ricerche. Mentre il velivolo sorvolava la zona, il pilota in una villa a due km da casa della vittima ha visto i due cani Labrador nella piscina di un agriturismo e dentro l’acqua il corpicino ormai senza vita della piccola.

Ha subito dato l’allarme alle squadre a terra. “La piscina era piena d’acqua, senza il telo di copertura”, ha riferito ai giornalisti il comandante della compagnia carabinieri di Foligno, maggiore Alessandro Pericoli Ridolfini. Molto probabilmente, i due canni hanno tentato di salvarla, ma non ci sono riusciti e sono rimasti accanto alla bambina fino a quando sono arrivati i carabinieri.

La bambina, figli di genitori rumeni, era nata in Italia. Le ricerche hanno visto coinvolti anche i cani molecolari e i Vigili del Fuoco. Sul posto, per la ricognizione cadavere, si è portato il medico legale Sergio Scalise Pantuso, e il magistrato di turno, Elisa Iacone. Al momento, l’ipotesi più accreditata su quanto accaduto è quella dell’incidente. Adesso si sta cercando di ricostruire l’accaduto, soprattutto da dove è passata la banbina per entrare nella villa dell’agriturismo che è tutta recintata. (306)

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Written by Gilberto Scalabrini