campanari in azioneGualdo Tadino, 12 maggio 2020 – In una lunga lettera, indirizzata al Sindaco di Gubbio, all’Associazione Maggio Eugubino, all’Università dei Muratori, Scalpellini ed arti congeneri, nonchè alle famiglie dei ceraioli e ai ceraioli tutti, il presidente dell’Ente Giochi delle Porte e i Priori delle Porte, hanno espresso la loro solidarietà alla città di Gubbio che non può vivere la festa dei ceri. Ecco il testo integrale della lettera: “Carissimi, in questi giorni difficili, contraddistinti da decisioni che nessuno, di noi e di voi, avrebbe voluto prendere per colpa di questo inaspettato ed insidioso virus, vogliamo esprimere la nostra solidarietà, la vicinanza dell’Ente Giochi de le Porte e dei Portaioli, a tutti voi.

Sono momenti in cui i campanilismi devono lasciare spazio alla solidarietà, come hanno dimostrato i tanti gesti che hanno visto le nostre due città impegnate a sostegno del nostro comune ospedale, comprese le nostre associazioni e organizzazioni.

Per questo il mondo dei Giochi de le Porte, alla vigilia di questi ridotti festeggiamenti in onore di Sant’Ubaldo vuole essere vicino alle istituzioni Ceraiole e a tutti gli Eugubini, privati di tanti riti e tante cerimonie proprie di tutto il popolo della Città di Gubbio e non solo.

È difficile pensare di dover rinunciare alle tradizioni, ai gesti che si compiono in questi giorni di Festa. Rinunce dolorose ma inevitabili, per questo vogliamo fare sentire la nostra vicinanza e la nostra solidarietà a tutti gli eugubini.

Con la speranza che il virus sia sconfitto il prima possibile consentendoci di tornare alla normalità della vita di tutti i giorni e alle nostre preziose e irrinunciabili tradizioni, cogliamo l’occasione per porgere i più fraterni saluti”. (182)

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Written by Gilberto Scalabrini