1Foligno, 14 Maggio 2020   – Da MARIO BRAVI – segretario prov. Spi-Cgil Perugia e BERNARDO BALDONI – segretario Lega Spi Cgil Foligno – riceviamno e pubblichiamo: “Due anni fa si erano opposti al trasferimento forzato a Foligno, proposto loro dall’ammnistrazione comunale. Poi, dopo il venir meno del contributo pubblico, si sono autorganizzati in una Casa Famiglia rimanendo nella stessa struttura, della USL, che li ospita da tanti anni. Si sono fatti carico delle spese di gestione e di ristrutturazione e hanno proposto alla ASL di realizzare un nuovo contratto di locazione. La USL invece, in piena pandemia, ha fatto recapitare un provvedimento di sfratto, perché avrebbe deciso di vendere i locali.

Serve sapere che a Nocera Umbra la percentuale di locali pubblici e privati è enorme. E quindi la cosiddetta “pressione” del mercato non esiste. I 14 ospiti hanno recentemente effettuato il tampone e risultano tutti negativi e hanno un’età che va dai 77 ai 95 anni. Quindi parliamo di persone fragili che istituzioni e società dovrebbero tutelare in tutti i modi. Invitiamo la ASL a fare marcia indietro e a tornare sui suoi passi, anche perché la legge prevede che sia la stessa amministrazione pubblica a dover garantire un tetto ai più fragili. Serve un’amministrazione pubblica che torni immediatamente alla necessaria razionalità e sensibilità civile!” (180)

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Written by Gilberto Scalabrini