Il documento dei sindaci umbri dopo il report del Ministero della Salute e dell’ISS

1Spoleto, 18 maggio 2020 – Un messaggio per fare in modo che il territorio umbro non venga ingiustamente penalizzato in questa fase di ripartenza delle attività economiche e in vista di una ripresa degli spostamenti tra le regioni. È questo il senso del documento redatto e condiviso dai sindaci dei principali comuni umbri dopo che, nel report settimanale realizzato dal Ministero della Salute con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), l’Umbria è stata inserita, insieme a Molise e Lombardia, nell’elenco delle regioni a rischio moderato (livello 3), nonostante i dati positivi fatti registrare anche nella giornata di ieri (17 maggio 2020). Di seguito il testo del documento:

I Sindaci dell’Umbria, nel constatare che, in totale difformità ai risultati di una gestione dell’emergenza COVID 19 da considerare esemplare da parte sia della Regione, che di ogni singolo Comune, si é data notizia dell’Umbria come “sorvegliata speciale” in questa fase di contrasto all’emergenza, invitano Governo e mezzi di informazione a curare la trasmissione di notizie che, lungi dal creare effetti mediatici, sia aderente all’effettiva e reale situazione“.

Luciano Bacchetta, Sindaco di Città di Castello

Marco Conticelli, Sindaco di Porano

Fabrizio Gareggia, Sindaco di Cannara

Anna Iachettini, Sindaco di Collazzone

Leonardo Latini, Sindaco di Terni

Paola Lungarotti, Sindaco di Bastia Umbra

Giuseppe Malvetani, Sindaco di Stroncone

Francesca Mele, Sindaco di Marsciano

Manuel Petruccioli, Sindaco di Giano dell’Umbria

Andrea Romizi, Sindaco di Perugia

Fabio Roncella, Sindaco di Montegabbione

Antonino Ruggiano, Sindaco di Todi

Elisa Sabatini, Sindaco di Castel Ritaldi

Enrico Valentini, Sindaco di Gualdo Cattaneo

Remigio Venanzi, Sindaco di Polino

Stefano Zuccarini, Sindaco di Foligno

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini