Il Covid non ha impedito alla città di onorare la Santa degli impossibili con cerimonie e fiaccolate in sicurezza

1Cascia, 23 maggio 2020 – Anche se in forma più raccolta e con una ridottissima presenza di devoti, Cascia ha comunque voluto onorare la sua Santa nel giorno della sua morte del 22 maggio. Due i momenti più significativi in queste celebrazioni ritiane al tempo di Covid-19: la sera del 21 maggio, grazie al Comitato ‘Cascia per Santa Rita’, la fiaccola ritiana che come consuetudine non è arrivata al seguito di motociclisti e accolta da tanti devoti, ha comunque compiuto il suo tragitto grazie all’organizzazione di un drone che ha sorvolato i luoghi più significativi della Santa delle cause impossibili. Si è potuto così assistere ad una suggestiva Roccaporena che le diede i natali in cui svetta lo scoglio e Cascia illuminata da tante fiaccole. E’ stato grazie al Comitato che ha reso possibile le riprese su varie pagine Facebook affinché in tanti potessero vivere un momento emozionante.

La fiaccola, accesa da Mons. Renato Boccardo, è stata consegnata dal sindaco Mario De Carolis al rettore Padre Bernardino e portata nell’urna in attesa, quando sarà possibile, di essere portata in Siria dove quest’anno era fissato il gemellaggio. “Un grande lavoro di squadra tra amministrazione comunale, comunità agostiniana, Pro Loco, Comitato Cascia per Santa Rita, forze dell’ordine e volontari che hanno permesso di vivere la santa messa del 22 maggio con raccoglimento e rispetto delle normative vigenti”, è stato il commento del primo cittadino Mario de Carolis. Presenti alla liturgia officiata da Mons. Boccardo, il sindaco di Cascia, la presidente della Regione Donatella Tesei, il Prefetto di Perugia Claudio Sgaraglia e Gino Emili in rappresentanza della Provincia di Perugia. (136)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini