RIPARTONO LENTAMENTE LE ATTIVITA’ RICETTIVE FRA DEGUSTAZIONI E PASSEGGIATE IN BICICLETTA

1Marsciano, 28 maggio 2020 – Una passeggiata in bicicletta (elettrica) fra le verdi colline dell’Umbria, una pausa nei vigneti all’ombra di un bosco dove degustare un buon calice di vino; non è un sogno riferito alle abitudini pre Covid19 ma è quello che si potrà tornare a fare da questa domenica alla Cantina Monte Vibiano di Mercatello di Marsciano. Con l’arrivo del caldo, l’avvicinarsi dell’estate e con i numeri sul Covid19 che iniziano a far vedere la luce in fondo al tunnel, alcune cantine hanno iniziato nuovamente le attività ricettive fra barrique e vigneti. Nel marscianese la Cantina Monte Vibiano ha già riaperto da una settimana e per questa domenica ha deciso di fare le cose in grande e, rispettando le disposizioni sul distanziamento, ha deciso di accogliere nuovamente i visitatori presso la propria struttura aprendo la cantina per l’intera giornata. Numeri ridotti, tavoli distanziati, misure di protezione per gli operatori, posti rigorosamente prenotati online e 3 ore a disposizione per tornare ad assaggiare i vini umbri direttamente in cantina e per potersi perdere per qualche ora nel verde incontaminato che circonda la cantina di Mercatello, a piedi o con mountain bike elettriche.

2Ai visitatori sono concesse due possibilità: la visita classica in cantina, con degustazioni guidate e possibilità di mangiare (costo d’ingresso 5 euro) oppure la passeggiata in ebike con il percorso che porta i visitatori fino in vigna; nel primo casi i visitatori avranno tre turni a disposizione (ore 11, 14:30, 18) mentre per il tour in e-bike sono previste partenze alle 10:00 ed alle 16:00 (costo di 10 euro). E’ questo il programma della Cantina Monte Vibiano per domenica 31 maggio, una iniziativa rivolta ai tanti umbri che non vogliono rinunciare ad una passeggiata e ad un calice di vino da bere in sicurezza, sfruttando i grandi spazi a disposizione sia in cantina che fra le vigne; tutto questo in attesa della riapertura vera dei confini regionali, per iniziare ad attrare i tanti turisti appassionati di enogastronomia ed in cerca di forme di turismo nel verde, un turismo esperienziale fatto di ritmi umani e di un naturale distanziamento nel verde dell’Umbria. (182)

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Written by Gilberto Scalabrini