Domani, domenica di Pentecoste, 31 maggio, solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti nel Santuario dell’Amore Misericordioso. Ad annunciarlo il vescovo emerito Mario Ceccobelli,fin da giovanissimo attratto dalla santità di questa «grande donna del ‘900»

1Todi, 30 maggio 2020 – L’emergenza sanitaria Covid-19 non permetterà a molti fedeli di raggiungere, domenica di Pentecoste 31 maggio, il Santuario dell’Amore Misericordioso in Collevalenza di Todi, giorno del 6° anniversario della beatificazione di Madre Speranza di Gesù, una delle figure di santità del nostro tempo più note e venerate in Umbria e nel mondo, ma spiritualmente tanti fedeli si uniranno nella preghiera.
Alle ore 18 di domenica, nella basilica dell’Amore Misericordioso, si terrà una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, che potrà essere seguita da casa in streaming attraverso le pagine social (https://www.collevalenza.org/collevalenza/2020/05/25/31-maggio-2020-6-anniversario-della-beatificazione-di-madre-speranza/).

2L’annuncio alla Chiesa umbra. Ad annunciare quest’evento alla Chiesa umbra è mons. Mario Ceccobelli, vescovo emerito di Gubbio, intervistato da Umbria Radio InBlu (l’intervista integrale testo ed audio è da oggi fruibile sul sito: www.chiesainumbria.it). Mons. Ceccobelli ha maturato la sua vocazione sacerdotale anche nel vivere da giovanissimo l’esperienza di fede di Madre Speranza di Gesù restandone attratto fin dai suoi primi incontri, stringendo nel tempo intensi legami di amicizia e di spiritualità con le due congregazioni fondate dalla Madre: i Figli dell’Amore Misericordioso e le Ancelle dell’Amore Misericordioso. Non è un caso che dopo aver terminato il suo episcopato eugubino per raggiunti limiti di età, il vescovo, originario di Marsciano e per lunghi anni vicario generale dell’Archidiocesi di Perugia, abbia scelto di trascorrere la sua vita nella grande Famiglia dell’Amore Misericordioso di Collevalenza.
Madre Speranza… al tempo del Covid-19. Mons. Ceccobelli, nel tracciare un breve ricordo della beata Madre Speranza, definendola «una delle grandi donne del ‘900», si sofferma su cosa questa Santa avrebbe detto oggi, al tempo del “Coronavirus, a tutti i suoi “figli”. «Madre Speranza, che era una donna molto pratica – sottolinea mons. Ceccobelli –, potremmo dire una mamma di famiglia, che si preoccupava di tutto dei suoi figli, oggi credo avrebbe detto: “Figli miei, fatevi santi”… Vuole dire: “non vi lasciate catturare dalle realtà del mondo, dai pericoli del mondo, dalle paure del mondo…”.

Anche questo virus, che ha creato una depressione generale, un allarme, per Madre Speranza sarebbe stato colto come una esperienza di vita, seppur sofferta e difficile, per dirci: “figli miei ricordatevi che siete fatti per il Cielo, non per la terra”. La Madre aveva con Gesù un rapporto molto immediato, molto familiare, lei ci parlava come io parlo con te! Lo chiamava “Figlio mio”, è curioso…; il diario della Madre è bellissimo – commenta mons. Ceccobelli –. La Madre era quella donna saggia che sapeva guardare la realtà umana e la sapeva leggere scrutandola dall’alto, con gli occhi della fede più che con le preoccupazioni del mondo».
Com. stampa curato da Riccardo Liguori per conto dell’Ufficio stampa Ceu / (143)

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Written by Gilberto Scalabrini