1PERUGIA, 9 giugno 2020  – La lunga chiusura imposta dell’emergenza Coronavirus ha provocato delle ripercussioni in tutta la popolazione mondiale. A risentire di questa restrizione forzata sono stati soprattutto i più piccoli che in questa nuova fase andranno non solo osservati ma anche reintrodotti in contesti di positività e socializzazione. I bambini hanno perso le abitudini, il tempo scandito da attività quotidiane, quelle che  aiutano a costruire una sicurezza che li rendono più capaci di interagire con l’ambiente. In questo senso l’estate può essere una grande opportunità per far recuperare la loro socialità ed è proprio con queste premesse che si sviluppano i Centri Estivi organizzati dal Csi di Perugia che, avranno inizio a partire dal 15 Giugno.  Attualmente gli impianti individuati sono il Centro Sportivo Pattol Club di Ponte Pattoli, il Centro Sportivo l’Arca Antica di Lidarno, i locali della Sede del Csi di Perugia, il Cva la Piramide di Madonna Alta, la Scuola Primaria di Olmo e le Piscine dell’Autodromo di Magione.

I Centri Estivi si svolgeranno in conformità con le “Linee Guida per la Gestione in Sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini e adolescenti nella fase 2 dell’emergenza Covid-19”, stabilite dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I “Safe Summer Camp” sono riservati ai bambini di età compresa tra i 4 e i 14 anni: all’interno del centro estivo verranno organizzate attività didattiche e ludico-motorie sempre sotto la guida di operatori esperti e appositamente formati dal Centro Sportivo Italiano Comitato di Perugia.

I Centri Estivi andranno a coprire gran parte del territorio della provincia di Perugia e puntano ad essere un importante strumento di “supporto” alle famiglie, offrendo un servizio all’ intera collettività, in un periodo dell’anno in cui le scuole sono chiuse.

I gruppi saranno costituiti da un numero chiuso di ragazzi: le prenotazioni verranno considerate secondo l’ordine cronologico e risultano essere obbligatorie chiamando il numero dedicato 3534087749.  All’ arrivo, ad ogni bambino ed accompagnatore, verrà misurata la temperatura corporea che, in ottemperanza alle normative vigenti, potranno accedere al Campo solo se questa risulti inferiore a 37,5°. I bambini saranno suddivisi in gruppi in base all’ età (4-5 anni; 6-10 anni; 11-14 anni) ed ogni gruppo sarà composto da massimo 5 – 8 – 10 bambini, a seconda della fascia di età, al fine di limitare al massimo i contatti con gli altri gruppi. Il bambino, al momento dell’ingresso al Centro Estivo, dovrà essere munito di zainetto personale con il seguente materiale:

  • Mascherina Monouso (una indossata e una di ricambio nello zainetto);
  • Bottiglietta d’acqua;
  • Merenda;
  • Asciugamano;
  • Fazzoletti di carta;
  • Astuccio (con colori, pastelli, matite, etc);
  • Autocertificazione

Laddove, per il Centro Estivo, è presente anche la piscina dovranno essere presenti anche:

  • Ciabatte (in apposita busta / contenitore);
  • Asciugamano;

Si specifica che le normative vigenti impediscono l’utilizzo degli spogliatoi e, quindi, non sarà possibile fare la doccia. Si raccomanda di portare il bambino con il costume già indosso. La partecipazione al Safe Summer Camp garantirà la possibilità di usufruire del Bonus Centri Estivi previsto all’interno del DL Rilancio Italia.

Per garantire sicurezza ai partecipanti alle attività e quindi alle loro famiglie, ma anche agli educatori e animatori, è nata la Tessera CRE: all’interno dell’iniziativa “Safe Sport” del CSI Nazionale è stata studiata una tessera di assicurazione temporanea che prevede di default una copertura per malattia, comprendendo anche l’infezione da Covid-19.

Grazie al senso responsabilità dimostrato ora, sicuramente con grande cautela e nel rispetto delle regole si può “ricominciare” e la riapertura dei Centri Estivi è sicuramente un importante segnale di “ritorno alla normalità” soprattutto per i bambini che hanno bisogno di recuperare la propria socialità e la bellezza dello stare insieme seppur con tutta l’attenzione che ci impone un periodo come questo.

 

  (162)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini