Quest’ anno l’Accademia Italiana Piante Spontanee, con la collaborazione della Azienda Agricola “Il Tarabuso”, con sede a Forcatura, festeggia demenica 21 giugno i prodotti tipici e prodotti spontanei della stagione

1Foligno, 11 giugno 2010 – Ogni anno, il 21 giugno, si verifica il fenomeno astronomico del giorno più lungo e, di conseguenza, della notte più corta dell’anno, quando il Sole raggiunge la sua massima altezza sull’equatore. L’evento chiamato “Solstizio d’estate”, è tra i più attesi nell’arco dell’anno, esso segna infatti l’inizio ufficiale dell’estate. Proprio per questa particolarità, esso ha sempre fornito occasione per singolari festeggiamenti e cerimonie, dalle antiche origini pagane e celtiche.
Il Cristianesimo ha spostato questa data al 24 giugno, a mezzo anno di distanza dal Natale, dedicando questa ricorrenza alla Natività di San Giovanni Battista, unico santo cristiano di cui si celebra la nascita e non la morte o il martirio.

2Quest’ anno l’Accademia Italiana Piante Spontanee, con la collaborazione della Azienda Agricola “Il Tarabuso” con sede a Forcatura, nel cuore dell’ Oasi Naturalistica di Colfiorito, celebra l’evento Domenica 21 Giugno. Ecco il programma: Si inizia alle ore 10.00  con la registrazione dei partecipanti; Ore 10.30; Presentazione delle Erbe di San Giovanni, nate nei campi adiacenti “Il Tarabuso”, da parte di Luciano Loschi, Presidente dell’Accademia Italiana Piante Spontanee; Ore 11.30 Presentazione della preparazione dell’ OLEOLITO DI IPERIC (per vedere la sua preparazione http://www.accademiaerbecampagnole.eu/iperico-la-piante-solzistiale/); Ore 12,30 Dimostrazione di cucina con le erbe e fiori di fine primavera ed inizio estate e a seguire una degustazione di prodotti tipici e prodotti spontanei della stagione.

3Ore 15.00 Presentazione da parte della erborista dott.ssa Ira Archilei delle proprietà medicinali e curative delle Erbe di San Giovanni e dimostrazione dei possibili usi e trasformazioni. Ore 16.30 Presentazione della preparazione di un altro prodotto legato alla tradizione del giorno di San Giovanni: Il Nocino di San Giovanni (per vedere la sua preparazione http://www.accademiaerbecampagnole.eu/nocino-di-san-giovanni/) Ore 17.30 Passeggiata nei campi per la raccolta delle Erbe di San Giovanni: Papaveri, petali di rosa canina e rose coltivate, menta, fiordalisi, lavanda (simbolo di purificazione, felicità, amore e pace), rosmarino (che protegge da situazioni negative), salvia, malva, finocchio selvatico (potente amuleto utile ad affinare l’occhio negli inganni), iperico (chiamato anche erba di San Giovanni che ha proprietà paragonabili ad alcuni psicofarmaci), trifoglio, foglie di noce, amaranto, artemisia (che scaccia il malocchio e le iettature), sambuco e un infinità di erbe fino ad arrivare ad almeno 20 erbe e fiori. (109)

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Written by Gilberto Scalabrini