In pochissimo tempo sono caduti 190 mm/ mq quando ne bastano 60 mm/ mq per un'allaerta rossa. La "bomba d'acqua" che si è riversata sul territorio ha provocato notevoli i danni alle strade comunali e vicinali, così come alle attività produttive in Vocabolo Rena

1Avigliano Umbro, 14 giugno 2020 – L’amministrazione comunale -si legge in un comunicato stampa diramato dal Comune- intende informare i propri cittadini riguardo il nubifragio che lunedì scorso ha colpito il territorio del nostro Comune. Sì è trattato di un evento eccezionale mai accaduto nelle nostre zone, la “bomba d’acqua” che si è riversata sul nostro territorio, dai rilievi pluviometrici della Regione Umbria è stata calcolata in 190 mm/ mq in pochissimo tempo. Con l’ausilio dell’ufficio tecnico comunale e dei tecnici della provincia di Terni è stata fatta prontamente una ricognizione dei danni subiti.
Ad Avigliano Umbro si è verificato il crollo di una parte delle mura perimetrali del centro storico , nella zona Porta Vecchia, stessa sorte per un muro di contenimento in località Pian dell’ Ara.
Notevoli i danni subiti dalle strade comunali e vicinali, così come alle attività produttive in Voc. Rena dove molte di esse sono state sommerse dall’acqua , alle quali l’amministrazione comunale esprime tutta la propria vicinanza.
Nella frazione di Sismano invece il distacco di una frana, per un fronte di circa 70 metri, ha causato l’interruzione della circolazione sulla strada provinciale 39.

2Diversi anche gli smottamenti che hanno interrotto momentaneamente alcune  strade tra cui quella del Palazzo, da segnalare inoltre anche danni diversi alle abitazioni di privati cittadini. Danni anche alle attività agricole. L’amministrazione si è subito attivata insieme alla Protezione civile e la Croce Rossa con iniziative diverse e provvedimenti di “somma urgenza”, ha  liberato prioritariamente le strade che avevano isolato alcune abitazioni, nella frazione di Sismano.
La provincia di Terni, per competenza territoriale, si è subito resa disponibile per rimuovere l’enorme massa di terra sulla strada provinciale 39 e si prevede che entro lunedì 15 giugno possa riprendere la circolazione.
Inoltre l’amministrazione sin dal giorno successivo l’evento ha sollecitato l’amministrazione regionale  ed  il servizio di Protezione Civile regionale per chiedere lo stato di emergenza ed una ricognizione dei danni causati dalla pioggia torrenziale.

3E’ di venerdì scorso la visita dell’assessore regionale alle infrastrutture Enrico Melasecche,alle zone ed alle attività colpite. Insieme all’assessore erano presenti il direttore della protezione civile regionale Dott. Vujovic, la giunta comunale di Avigliano Umbro, Montecastrilli ,il sindaco di Amelia , amministratori dei comuni di Acquasparta Massa Martana ,Guardea ed il presidente del Consorzio Tevere-Nera il quale ha già predisposto i lavori lungo il fosso Valle Molina.
Nei prossimi giorni si continuerà nella sistemazione delle strade dissestate ed a promuovere un’azione forte verso la Regione Umbria affinché vengano stanziati fondi utili alla riparazione dei danni per i Comuni colpiti ed un adeguato ristoro alle attività produttive già provate da un’emergenza sanitaria che non si è ancora conclusa.
Ci sentiamo inoltre in dovere di ringraziare la Protezione civile  la Croce Rossa e le Forze dell’ Ordine e tutti quei cittadini che a vario titolo si sono subito resi disponibili per portare aiuto. (210)

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Written by Gilberto Scalabrini