L'operazione, con l’ausilio del Nucleo Cinofili Carabinieri di Firenze, é scattata nel pomeriggio di ieri. Arrestato e messo ai domiciliari evade e viene arrestato nuovamente

1Umbertide, 17 giugno 2020 – Con l’allentarsi delle restrizioni imposte dall’emergenza correlata al Covid-19, che ha permesso alla popolazione di riprendere le proprie attività seppur con i noti accorgimenti e precauzioni, sono purtroppo riemerse le fenomenologie tristemente ricorrenti connesse all’uso delle sostanze stupefacenti. Nella giornata di ieri infatti, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Città di Castello, con l’ausilio del Nucleo Cinofili Carabinieri di Firenze, hanno tratto in arresto un 37enne mnato in Colombia ma naturalizzato italiano e residente ad Ubertide. L’operazione di servizio, scattata nel pomeriggio di ieri, consegue ad un’approfondita attività di indagine svolta dai Militari i quali, nelle scorse settimane, hanno effettuato una serie di appostamenti nei pressi dell’abitazione di residenza del 37enne, dove da tempo era stato segnalato un continuo via vai di persone. In effetti, i servizi effettuati avevano confermato la presenza di soggetti provenienti sia dai comuni limitrofi, sia residenti ad Umbertide e noti agli operanti.

Al momento dell’ingresso nell’abitazione, i Carabinieri hanno trovato al suo interno alcuni acquirenti. Gli accertamenti successivi hanno consentito di acquisire elementi tali che delineavano una presunta attività di spaccio posta in essere dall’uomo la cui perquisizione domiciliare, con l’ausilio di un’unità cinofila, ha portato al rinvenimento di 10 grammi di cocaina, 9.5 grammi di semi di canapa indiana oltre a tutto il materiale necessario al confezionamento ed alla suddivisione delle dosi e ad una somma contante di € 1.820, ritenuta dagli investigatori provento dell’attività di spaccio.

Al termine delle operazioni, su disposizione del Magistrato di turno, l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa dell’interrogatorio di garanzia da parte dell’A.G. ma questi, totalmente incurante di quanto fosse successo, non ottemperava all’obbligo di non uscire perché sottoposto al regime restrittivo. Nella stessa serata, infatti, si è arbitrariamente allontanato dalla propria abitazione. I militari lo hanno sorpreso e di nuovo tratto in arresto per “evasione” e, questa volta, trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del processo con rito per direttissima tenutosi oggi con la convalida dell’arresto. (170)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini