Sono obiettivi comuni, come la Riserva della biosfera Unesco del Monte Peglia. L’annuncio in occasione della visita alla Fat di Città di Castello del presidente della riserva Francesco Paola. Tra gli obiettivi: “Giungere in tempi brevi anche a prodotti sostenibili e garantiti, con prospettive rilevanti e nuove per produttori e consumatori”

1CITTA’ DI CASTELLO, 18 giugno 2020 -– “Voglio dire con poche parole l’emozione che ho provato nel vedere all’ingresso della Cooperativa Fattoria Autonoma Tabacchi di Città di Castello quella grande foto che ritrae le moltissime lavoratrici scattata i primi degli anni cinquanta e dinanzi ad essa ho voluto fare una foto con il presidente Fabio Rossi che gentilmente mi ha invitato a visitare gli stabilimenti. Ho visto quanto allora ed adesso i modelli organizzativi cooperativi rappresentino una forma evoluta di emancipazione collettiva e di valorizzazione delle produzioni agricole, possibilità di trasformare, innovare e fare ricerca in agricoltura. L’adozione di modelli sostenibili e la consapevolezza dell’attuale transizione ecologica, sono obiettivi ritenuti essenziali per la nostra Riserva Mondiale della Biosfera Unesco del Monte Peglia e per tutto il territorio regionale”. Lo ha dichiarato Francesco Paola, presidente della Riserva della Biosfera Unesco del Monte Peglia.

“Siamo tutti consapevoli – ha dichiarato Fabio Rossi, presidente di Confagricoltura dell’Umbria – di quanto siano importanti le sfide dei tempi i quali richiedono modelli sostenibili per l’ambiente e per l’azienda agricola, come giustamente evidenzia il presidente Paola, che possano garantire ed implementare benessere diffuso e qualità della vita. Riteniamo importante, come Confagricoltura Umbria, l’opportunità di riflessioni comuni e la possibilità di realizzare progetti con la Riserva della Biosfera Unesco del Monte Peglia e con la sua governance, come riteniamo ugualmente essenziale e necessario il dialogo con le istituzioni pubbliche”.
“Due potrebbero essere gli obiettivi prossimi e concreti di sinergia – prosegue Rossi –  lo studio e l’applicazione di modelli innovativi di tracciabilità, che potranno consentire in tempi brevi di giungere a prodotti sostenibili e garantiti, con prospettive rilevanti e nuove per produttori e consumatori”.
“Per ciò che attiene alle strategie di recupero dei territori – ha concluso Rossi – va implementato un modello di fruizione dell’area della Riserva Mondiale e degli altri luoghi di eccellenza del territorio regionale attraverso un sistema sostenibile, interattivo ed in continua evoluzione che metta in rete tutti i sentieri, le attività economiche e le bellezze naturali e artistiche della regione. Ringrazio il presidente Paola per il confronto franco e aperto e per l’impegno e gli sforzi profusi nella realizzazione del Progetto della Riserva Mondiale e del suo prestigioso riconoscimento internazionale e dobbiamo tutti insieme contribuire sempre più al suo avanzamento e diffusione”. (139)

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Written by Gilberto Scalabrini