1Terni, 18 giugno 2020 – “L’Anfiteatro romano di Terni è in evidente stato di degrado. con erba alta, sporcizia e immondizia varia.  Su questo argomento – scrive in una nota il capogruppo di Terni Civica Michele Rossi –  è la stessa Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio ad aver sollecitato l’amministrazione comunale, alcuni mesi fa, chiedendo di porre rimedio a una situazione critica, di provvedere con urgenza alle necessarie operazioni di manutenzione, nel rispetto delle  condizioni del bene culturale e del mantenimento dell’integrità, dell’efficienza funzionale e dell’identità del bene e delle sue parti, così come previsto dagli obblighi normativi. Tutti i  cittadini possono ben vedere la proliferazione sull’anfiteatro della vegetazione infestante. Percorrendo via del Vescovado, è ben visibile come le strutture, peraltro nel tratto maggiormente preservato in altezza, siano ormai totalmente aggredite da arbusti ed erbe, con conseguente rischio per la conservazione delle murature, oltre che danno all’immagine e decoro del monumento e del quartiere storico di cui è parte integrante.

2All’interno, i diversi spazi pertinenti al corridoio anulare coperto, in corrispondenza dell’ex Chiesa della Madonna del Carmine, sono utilizzati impropriamente per il deposito di materiali, anche a diretto contatto con le murature antiche e con un effetto complessivo di degrado e trascuratezza. E’ evidente, infine,  quanto sia  necessario un intervento di pulitura e manutenzione anche nello spazio dell’arena e delle gradinate.
Risulta dunque assai importante programmare un progetto di intervento relativo alla manutenzione delle strutture dell’anfiteatro, con relativo cronoprogramma delle attività di diserbo dalla vegetazione.
Al fine di conoscere in generale il  futuro del bene, e nello specifico quando si darà seguito ad interventi di manutenzione delle strutture dell’Anfiteatro, cosi come richiesto dalla cittadinanza e formalmente dalla Soprintendenza, ho inteso presentare una interrogazione. Sarà anche l’occasione  per conoscere finalmente lo stato di avanzamento e di attuazione del progetto comunale relativo alla maggiore fruibilità del monumento che ad oggi risulta dimenticato”.
“Merita ben altra sorte – conclude il consigliere Michele Rossi –  il più notevole monumento romano della città, uno dei maggiori dell’Umbria. costruito presumibilmente tra il 30 e il 32 d.C,  quindi più antico del Colosseo, poteva contenere fino a 10mila spettatori.

3Nonostante così tanto valore l’anfiteatro di Terni non è mai stato inteso veramente come possibile attrazione turistica; purtroppo ad oggi non è considerato come tale, vedi la mancanza di segnaletica e il mancato godimento turistico. Il sito, infatti, è  sempre chiuso ad eccezione del periodo in cui viene utilizzato per il cinema all’aperto.
[https://www.comune.terni.it/news/Intervenire-sul-nostro-Colosseo-stato-di-abbandono] (117)

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Written by Gilberto Scalabrini