NON HA RISPETTATO I DIVIETI DI AVVICINAMENTO NEI CONFRONTI DELLA MOGLIE. LA POLIZIA DI STATO ESEGUE, SU DISPOSIZIONE DELLA CORTE D’APPELLO, IL RIPRISINO DELLA MISURA CAUTELARE IN CARCERE A CARICO DI UN 42ENNE ALBANESE

arrestato-tunisino-aggressione-poliziotto-agente-ventimiglia1_418092Perugia 21 giugno 2020 – Nei giorni scorsi personale della Squadra Mobile della, diretta dal Vice Questore dr. Carmelo Alba, ha dato esecuzione al ripristino di un’ordinanza cautelare in carcere a carico di cittadino albanese di 42 anni a causa dei reiterati comportamenti intimidatori che l’uomo ha posto in essere a danno della propria moglie, una cittadina albanese di 31 anni.
Il provvedimento eseguito origina dall’attività investigativa condotta dagli uomini della 3^ Sezione – Reati contro la persona, su minori e sessuali – della Squadra Mobile, ha seguito delle indagini sulle gravi condotte di violenza e minacce denunciate dalla vittima e commessi dall’uomo sin dal 2018.
Già condannato per i reati precorsi alla pena di 2 anni di reclusione, all’uomo veniva, per motivi di salute, veniva sostituita, dalla Corte di Appello di Perugia, la misura cautelare in carcere con il divieto di avvicinamento al luogo di residenza e di lavoro della donna.

Tuttavia lo stesso riprendeva immediatamente a minacciare di morte la vittima, incombendo spesso sul luogo di lavoro, seguendola continuamente, sino a scoprire l’attuale dimora riservata della donna rendendola facile bersaglio delle sue minacce di morte, degli insulti e delle offese anche intorno alla propria abitazione.
La povera vittima, in preda ad un costante e quotidiano stato di ansia, avvalorato anche dal fatto che il suo aggressore riusciva a contattare anche la sua famiglia, residente in Albania, avvertendo il padre che l’avrebbe uccisa, riusciva trovare la forza di chiedere aiuto alla Polizia denunciando i fatti.
L’immediatezza delle indagini condotte e la raccolta delle prove dimostranti i gravi atti di violenza dell’uomo ha permesso all’ A.G.  di disporre il ripristino della misura della custodia cautelare in carcere a carico dell’uomo per il quale si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Perugia-Capanne. (Foto di repertorio) (132)

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Written by Gilberto Scalabrini