1Marsciano, 25 giugnop 2020 – Nel mattinata di ieri, presso la Caserma dei Carabinieri di Marsciano, alle ore 11.00, in occasione della ricorrenza del 76° anniversario della morte del Carabiniere Giuseppe Briganti, cui è intitolata la Caserma dell’Arma, trucidato dalle truppe naziste a Compignano, frazione del Comune di Marsciano, il 17 giugno 1944, è stata posta una corona di fiori per ricordare la figura dell’Eroe. La cerimonia, officiata dal Sacerdote Don Marco Pezzanera, è stata organizzata dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Presidente Avv. Valeriano Tascini, sostenuto da tutti i soci iscritti, col fattivo contributo dell’Arma territoriale. Alla cerimonia hanno preso parte, il Comandante Provinciale Carabinieri di Perugia, Col. Giovanni Fabi, il Vice Sindaco di Marsciano, Avv. Andrea Pilato, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Todi, Maggiore Luigi Salvati Tanagro, l’Associazione Nazionale Carabinieri, in congedo, di Marsciano, personalità e cittadini che con la loro presenza hanno voluto rendere onore all’Eroe.

Il Carabiniere Giuseppe Briganti, nato a Cortona (AR) il 17.10.1920, da modesta famiglia di agricoltori, arruolatosi nell’Arma fu poi destinato alla Stazione di Marsciano. Attaccato da una pattuglia di tre militari tedeschi agiva, riuscendo a catturare e disarmare gli assalitori. Il giorno successivo, in previsione di un attacco in forze da parte di un reparto germanico, inviato dal proprio superiore a prendere contatto col capo di una banda di patrioti operanti nelle vicinanze, veniva catturato dai tedeschi e trucidato dopo numerose sevizie, che sopportò con dignità e fermezza.

Fu insignito della Medaglia d’Argento al Valor Militare con la seguente motivazione: “Devoto al culto del dovere e della Patria, lungamente servita nell’Arma fedelissima, rispondeva con giovanile ardore all’appello dell’Italia vilipesa e calpestata dall’oppressore”.

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Written by Gilberto Scalabrini