Per la sanità comprensoriale

Ospedale MVT 2Marsciano, 25 giugno 2020 – Da  Francesco Matteucci, Presidente del Circolo culturale Sandro Pertini, riceviamo e pubblichiamo.  Il Circolo culturale Sandro Pertini, da sempre attento alle problematiche emergenti di rilevanza sociale, rappresentato da una delegazione guidata dal presidente Francesco Matteucci, ha avuto il giorno 22 un incontro con l’Amministrazione del Comune di Marsciano nelle persone del Sindaco Francesca Mele e dell’assessore con delega a salute e sanità Manuela Taglia. L’incontro è stato richiesto dal Circolo per rappresentare le preoccupazioni e le difficoltà che incontra la popolazione riguardo ai servizi sanitari del territorio, a seguito della epidemia da Coronavirus. C’è stata l’opportunità di un confronto approfondito e costruttivo che ha portato a condividere alcuni punti che riteniamo importanti. Va rapidamente risolto, con un piano straordinario di intervento promosso da Regione e ASL, il problema di un intollerabile prolungamento dei tempi di attesa per le prestazioni diagnostiche e specialistiche, impegnando su tale obiettivo tutte le risorse regionali.

Quanto all’ospedale di Pantalla, originariamente individuato come struttura COVID, stante l’investimento in tecnologie e gli interventi strutturali, non potrà che mantenere tale funzione fino a cessazione definitiva dell’epidemia grazie all’individuazione al suo interno di un’apposita area COVID. Peraltro, in questa fase di pausa, che tutti speriamo definitiva, l’ospedale dovrebbe riprendere tutte le sue funzioni fondamentali, compresa l’attività operatoria, con potenziamento delle attività diagnostiche e specialistiche ambulatoriali.

Un obiettivo fondamentale largamente condiviso è di far diventare questa emergenza sanitaria un’opportunità per l’ospedale, utilizzando le tecnologie già inserite per migliorare il trattamento dei pazienti critici, sia medici che chirurgici, nonché i fondi destinati al potenziamento delle strutture ospedaliere con le maggiori risorse destinate alla sanita, strutture e professionalità, sia mediche che infermieristiche.

Anche se ora, per evidenti motivi, l’attenzione è focalizzata sull’ospedale, non minore attenzione va riservata ai servizi territoriali, in gran parte accorpati nella Casa della salute, fondamento di una valida assistenza soprattutto alla popolazione anziana. È questo un punto pienamente condiviso dall’amministrazione comunale. I perni di una valida assistenza sono i medici di Medicina Generale e il personale infermieristico, i Pediatri del territorio per l’assistenza all’infanzia.

Particolare attenzione va riservata al Consultorio familiare per la tutela della salute della donna in tutte le fasce di età, come anche al Centro per l’addestramento al trattamento della urgenze-emergenze cliniche. Il Centro opera con professionisti altamente qualificati e si occupa in primis della formazione degli operatori sanitari, ma anche di soggetti che operano in altri ambiti, richiamando utenti da tutta la Regione.

Con l’Amministrazione si è infine concordato di organizzare in tempi brevi, con le modalità consentite dal contesto epidemico, un’occasione di approfondimento e dibattito aperta alla popolazione. Le figure professionali prioritariamente coinvolte saranno i medici di Medicina Generale e il personale infermieristico. Con la loro partecipazione, infatti, si potranno mettere meglio a fuoco i problemi di salute emergenti e le risposte da dare con i servizi. Medici e personale sanitario potranno fornire ai cittadini un punto di vista informato e competente anche su quelle che sono, nei prossimi mesi, le prospettive di lavoro che dovranno coinvolgere istituzioni, operatori e gli stessi cittadini per migliorare la qualità dei servizi sanitari sul territorio.

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini