LA POLIZIA DI STATO ARRESTA 19ENNE ALBANESE

131997_2042519_08123004_6_10401065_mediumPerugia, 26 giugno 2020 – Nella scorsa notte personale della Squadra Volante ha proceduto all’arresto di un 19enne albanese, probabilmente in stato di ubriachezza, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e responsabile di svariati precedenti di Polizia come resistenza, minaccia a P.U., detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, maltrattamenti in famiglia e guida in stato di ebrezza alcoolica.
Una vera e propria furia quella che si sono trovati a gestire i poliziotti delle Volanti, dirette e coordinate dal Commissario dr.ssa Monica Corneli, la notte passata quando, a seguito di una segnalazione pervenuta presso la Sala Operativa della Questura, si mettevano alla ricerca di un uomo in forte stato di agitazione che brandiva una bottiglia e minacciandolo senza alcun motivo.

Intercettato il soggetto i poliziotti venivano immediatamente aggrediti dall’uomo il quale assumeva immediatamente un atteggiamento di sfida scagliandosi con calci e pugni al torace ed alle braccia contro gli agenti.
L’uomo in preda ad una escalation aggressiva di elevata intensità cominciava a sputare e, pur di ledere gli operatori e quindi evitare il controllo a cui doveva sottoporsi, iniziava a tirare oggetti nella propria disponibilità verso i poliziotti, come ad esempio il proprio cellulare, colpendo in più parti anche l’autovettura.

La professionalità dei poliziotti, il self control e la rapidità percettiva della situazione ha fatto scongiurare il peggio. Infatti, grazie all’immediato intervento degli agenti, i poliziotti hanno reperito, una volta bloccato l’uomo ed effettuato un controllo approfondito, una lama di considerevoli dimensioni integrata in un apribottiglie con un sistema di tipo “serramanico”.
Gli agenti, una volta riusciti a contenere l’uomo lo accompagnavano presso gli uffici della Questura dove veniva arrestato per reati di resistenza, tentate lesioni aggravate e minacce a P.U. e denunciato a piede libero per il reato di porto d’armi od oggetti atti ad offendere. (88)

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Written by Gilberto Scalabrini