Pillon e Marchetti (Lega): “Violenza inaccettabile: necessario il taser nelle carceri”

1Perugia, 30 giugno 2020 – Pugni e calci all’agente di Polizia penitenziaria, in particolare al viso, aggredito da padre e figlio, entrambi napoletani, il primo detenuto e l’altro in visita. L’agente è stato trasportato in ospedale, mentre il giovane è fermo al comando in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria. Ennesimo atto di violenza nel carcere Capanne di Perugia, durante il colloquio. La furia si è scatanata quando l’agente ha contestato la durata. Il sindacato di Polizia Sappe afferma che  “Servono urgenti provvedimenti per fronteggiare ed impedire aggressioni fisiche e selvagge,  strumenti come quelli in uso a polizia di Stato e carabinieri, ossia pistola ‘taser’ e spray al peperoncino e l’istituzione in ogni carcere una Sezione custodiale chiusa”. “La violenza subita da un agente all’interno della casa circondariale perugina di Capanne, è l’ennesima testimonianza della necessità di introdurre l’utilizzo del taser nelle carceri”, hanno dichiarato in una nota il senatore Simone Pillon, capogruppo della Lega in Commissione giustizia del Senato e l’onorevole della Lega, Riccardo Augusto Marchetti, vice presidente della Commissione giustizia della Camera.
“Esprimiamo massima solidarietà al poliziotto vittima della violenza di un detenuto psichiatrico – hanno proseguito i leghisti – è un massacro che sembra non avere fine quello perpetrato ai danni degli uomini e delle donne che prestano servizio nelle case di reclusione e che con sempre maggior frequenza sono costretti a subire i folli soprusi dei carcerati. È inaccettabile – hanno concluso – che chi si adopera quotidianamente per tutelare la sicurezza del Paese, subisca continue vessazioni per mano dei delinquenti: la Lega continuerà a battersi affinché agli agenti della polizia penitenziaria sia garantito lavorare in totale sicurezza” (114)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini