ANorcia, 2 luglio 2020 – I cinque sacri bronzi della basilica di san Benedetto, crollato nel 2016 per il terremoto e divenuta il simbolo del sisma, sono stati ritrovati sepolti sotto brandi blocchi di pietra venuti giù con il campanile della basilica. Quattro campane sono completamente integre, tra cui il “campanone” da 18 quintali, mentre una è andata completamente distrutta. A darne notizia è la Soprintendenza alla belle arti dell’Umbria e sono felicissimi l’architetto Vanessa Squadroni e il direttore dei lavori Giuseppe Lacava. «Andremo avanti più speditamente possibile», sottolinea la soprintendente Rosaria Mencarelli. «La comunità nursina e l’intero Paese hanno bisogno di segnali importanti di ripresa e passare quanto prima alla fase di progettazione della ricostruzione della Basilica». Felici pure i monaci benedettini, anche se ricostruire la chiesa resta ancora un’incognita. Intanto, continuano i lavori di scavi che riguardano il completamento della messa in sicurezza, in particolare della cripta,. (144)

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Written by Gilberto Scalabrini