Il Consiglio rinnova il proprio sostegno alla Carta delle Nazioni Unite. Approvato all’unanimità il documento presentato dalla Consigliera Letizia Michelini, che invita il presidente Bacchetta alla Marcia della pace Perugia-Assisi del prossimo 11 ottobre

1Perugia, 3 luglio 2020 – Il Consiglio provinciale di Perugia, nella sua ultima seduta, ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dalla Consigliera di maggioranza Letizia Michelini, in occasione del 75° anniversario della fondazione delle Nazioni Unite. Il documento riafferma il sostegno della Provincia ai valori, ai principi e agli obiettivi enunciati nella Carta delle Nazioni Unite e, in particolare, chiede al Parlamento italiano di sostenere l’impegno dell’Onu per raggiungere il cessate il fuoco globale, a partire dal Mediterraneo e dal Medio Oriente anche contrastando i traffici delle armi. Nel testo, inoltre, si invita il Presidente della Provincia ad aderire alla Marcia della pace Perugia-Assisi dell’11 ottobre 2020 e di incoraggiare, per il prossimo anno scolastico, un programma di educazione civica tra i giovani.

“Ancora oggi le Nazioni Unite – ha spiegato Michelini – svolgono un ruolo decisivo nella cura delle persone, nella difesa dei diritti umani e dell’uguaglianza tra uomini e donne. Decisi a salvare le future generazioni dal flagello della guerra e fortemente preoccupati per i devastanti costi umani, economici e sociali che la pandemia di Covid-19 sta provocando nel nostro Paese e nel mondo, vogliamo ricordare con questo ordine del giorno il valore di quella firma e dell’Organizzazione, ma soprattutto la necessità, almeno in questo periodo di emergenza, di cessare il fuoco. E’ la prima volta nella storia che si può affermare che i rischi sanitari possono minare la pace e la sicurezza internazionale, non solo dei Paesi in via di sviluppo, ma anche in quelli che fino ad oggi hanno goduto dei benefici della crescita economica. Per questo motivo chiediamo con forza di sostenere l’impegno dell’Onu e delle iniziative promosse dal Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani”. (55)

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Written by Gilberto Scalabrini