ALTPerugia, 4 luglio 2020 – I Carabinieri di Perugia, al fine di fronteggiare la recrudescenza dei fenomeni criminali che ha interessato la città, su indicazione del Comandante Provinciale, Colonnello Giovanni Fabi, ha predisposto un massiccio dispositivo di rafforzamento dei servizi di controllo del territorio, finalizzato al contrasto delle forme di illegalità che destano maggiore allarme sociale e, in particolar modo, in materia di sostanze stupefacenti. In tale ottica, infatti, la Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Perugia, nella decorsa nottata, ha tratto in arresto un cittadino albanese, classe ‘93, incensurato, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, i militari, durante un itinerante servizio di osservazione, controllo e pedinamento, hanno monitorato gli spostamenti del giovane, il quale, a bordo di un’autovettura a lui in uso, si aggirava con atteggiamento guardingo per le vie della città. Infatti, poco dopo, gli operanti, dopo aver sorpreso il predetto nell’atto di cedere due dosi di cocaina a un ragazzo italiano, sono prontamente intervenuti, arrestando il primo e segnalando il secondo al locale U.T.G., quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Nel corso della successiva perquisizione personale, veicolare e domiciliare, a carico dell’arrestato, i Carabinieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro: ulteriori 23 involucri in cellophane termosaldati contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina, del peso complessivo di 17 grammi circa; uno smartphone Samsung, con ogni probabilità utilizzato per intrattenere rapporti con la clientela e concordare gli illeciti appuntamenti; somma contante di 5.860,00 euro, ritenuta provento di attività illecita. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale di Perugia e, a esito della celebrazione del rito direttissimo, al medesimo è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giiudiziaria. (164)

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Written by Gilberto Scalabrini