E' un luogo simbolo della città; la Presudsente Tesei: “importante volano di promozione”. Il progetto ha avuto un costo complessivo di 536 mila 394 euro di cui 368 mila 784 di risorse UE stanziate attraverso un finanziamento POR FESR 2007 - 2013. L’iniziativa è stata cofinanziata dal Comune di Perugia per la somma 167 mila 609 euro

1Perugia, 10 luglio 2020 – Si chiama  #EUDeliversInYourRegions la campagna promossa dalla Commissione Europea che si propone di valorizzare luoghi emblematici e conosciuti all’interno delle regioni, ritornati ad piena fruibilità grazie a progetti locali di recupero finanziati con i fondi comunitari. In questo ambito si colloca anche la riqualificazione di alcune vie del centro storico di Perugia, Torre degli Sciri e area limitrofa, riportate a nuova vita grazie ad un importante progetto di recupero urbanistico e culturale finanziato con le risorse del Por Fesr. Nel 2019 la campagna ha riguardato per l’Italia 7 regioni; quest’anno altre 4 tra cui l’Umbria. La campagna, realizzata in collaborazione con la Regione Umbria ed il supporto del Comune di Perugia, è stata illustrata stamani a Palazzo Donini. Sono intervenuti la Presidente  della Regione Umbria Donatella Tesei, Alessandra Cardaci, DG Regio della Commissione europea (webstreaming),  il Sindaco di  Perugia Andrea Romizi, e Carmen Valigi dell’Associazione a Priori.   “L’Europa nella mia regione” ha l’obiettivo di far sapere ai cittadini che l’Europa è presente nei luoghi che frequentano e che le istituzioni si impegnano per valorizzare e promuovere i luoghi, il patrimonio culturale e dare nuove possibilità di crescita al territorio.

2“Quando ci hanno chiesto di scegliere un’opera ristrutturata che rappresentasse l’esempio dell’utilizzo virtuoso dei Fondi Europei – ha detto la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei – non abbiamo avuto dubbi nell’indicare la Torre degli Sciri sia per la sua attrattività turistica, sia per l’intervento urbano che riqualifica un’intera zona della città. L’attenzione che viene data alla Torre, grazie all’iniziativa odierna, si incastona perfettamente in quel quadro di promozione della nostra regione che stiamo portando avanti con mirate campagne di comunicazione, per far conoscere ancora di più il nostro territorio ai potenziali turisti e facilitare così la ripartenza in questo complicato periodo che stiamo vivendo. Quando i finanziamenti sono ben utilizzati, come in questo caso, – ha concluso Tesei – costituiscono un moltiplicatore per le conoscenza e l’economia ed è per questo importante che ciò che viene realizzato sia fruibile per la città e per chi vene a visitarla, così che possa essere concretamente vissuto”.

3“L’Umbria è la prima regione in cui ripartiamo con la campagna dopo il periodo Covid – ha detto Alessandra Cardaci, DG Regio della Commissione europea. L’iniziativa qui realizzata, e che si articola in differenti modalità di promozione, costituisce uno degli esempi eccellenti di collaborazione tra Unione europea e istituzioni locali. L’obiettivo è di informare le comunità del ruolo che svolge l’Unione a livello territoriale. La Torre degli Sciri è simbolo della città di Perugia ed una importante meta turistica. La campagna – ha infine ricordato – iniziò nel 2018 con il coinvolgimento di 34 regioni e 5 Stati membri”.  “Siamo lieti – ha detto il sindaco di Perugia Andrea Romizi – della scelta illuminante che ha portato al recupero ed alla valorizzazione della Torre degli Sciri che è simbolo della Città. E’ un monumento a cui siamo particolarmente legati perché è la sola torre superstite delle tanti presenti nel centro storico di Perugia in periodo medioevale. La campagna promossa dalla Commissione Europea è utile a far conoscere ai cittadini che cosa fa l’Europa e siamo orgogliosi che l’Umbria sia stata scelta insieme ad altre tre Regioni. Quanto realizzato è importante anche da un punto di vista urbanistico e sociale in una città che ha una forte vocazione turistica. Nei prossimi giorni – ha annunciato il sindaco – termineranno i lavori sulle scale mobili e San Francesco al Prato ed inizieranno quelli sulle Mura e nel Parcheggio Pelini”.

“Noi dell’Associazione Priori – ha detto Carmen Valigi – ci definiamo custodi della storia e della memoria di questo luogo. Come volontari cerchiamo di attrarre il pubblico sia con le aperture della Torre, a cui partecipano di volta in volta circa una trentina di turisti al giorno, che con eventi ad esse collegati. Sono stati 15 mila i visitatori che lo scorso anno hanno avuto accesso alla Torre. Agli interventi di recupero e rivitalizzazione realizzati con l’impegno della Unione europea, di Regione e Comune di Perugia si aggiungono – ha concluso – il restauro delle Cappelline vicine alla Torre grazie al sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia e di Ater”. La campagna “L’Europa nella mia regione” prevede, tra i suoi vari aspetti, cartellonistica nell’area e un’azione di promozione digitale e sui social media. La campagna è in programma fino al 6 di agosto. L’Associazione dei Priori, che gestisce la Torre degli Sciri, garantirà  l’apertura al pubblico fino al 6 agosto 2020 nei giorni di venerdì e sabato (10,30-12,30 e 17,30-20) e domenica (17,30 – 20,00).

I lavori di ristrutturazione, partiti nel 2011, hanno consentito il restauro della Torre (XV sec.), il rifacimento della sottostante Via dei Priori ed il recupero dell’ex Convento degli Sciri all’interno del quale sono stati realizzati – grazie all’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale (ATER)- dodici appartamenti destinati alle giovani coppie. Il progetto ha avuto un costo complessivo di 536 mila 394 euro di cui 368 mila 784 di risorse UE stanziate attraverso un finanziamento POR FESR 2007 – 2013. L’iniziativa è stata cofinanziata dal Comune di Perugia per la somma 167 mila 609 euro. (118)

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Written by Gilberto Scalabrini