E' STATO PRESENTATO IN COMUNE DA MAURIZIO CRISTINI. BACCHETTA E MASSETTI: “UN PROTAGONISTA VERO DELLA PALLACANESTRO E DELLA COMUNITÀ TIFERNATE, CHE TESTIMONIA LA STORIA DELLO SPORT E DELLA NOSTRA CITTÀ”

1Città di Castello, 15 luglio 2020 – “Maurizio Cristini è stato un protagonista vero della pallacanestro tifernate e della nostra città, che attraverso le pagine del suo libro offre una testimonianza autorevole della storia di questo sport, profondamente intrecciata con quella della nostra comunità, di cui rappresenta uno straordinario spaccato di vita, costume, cultura e tradizione”. Il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore allo Sport Massimo Massetti hanno presentato così stamattina, nella sala del consiglio comunale, il libro di Maurizio Cristini intitolato “Racconti di pallacanestro”, opera che ripercorre mezzo secolo di basket vissuto da giocatore e da allenatore dal 1966 al 2015, in una sala del consiglio comunale riempita dai personaggi che hanno fatto la storia di questa disciplina a Città di Castello e in Umbria. “Dai campetti di cemento dove la pallacanestro cinquant’anni fa era una delle attività di aggregazione dei giovani siamo arrivati ai giorni nostri, nei quali è tra gli sport con maggiore blasone e praticanti, all’interno di un percorso che ricalca la crescita della comunità tifernate attraverso quella di generazioni di ragazzi, unite da questo gioco”, ha sottolineato Bacchetta, nell’ammettere “la particolare emozione nello sfogliare le pagine del libro e soprattutto scorrere foto che raffigurano tanti amici”.

2“Maurizio è stato un simbolo della pallacanestro, ma ha avuto un ruolo fondamentale nella promozione e nella crescita di tutto lo sport a Città di Castello”, ha aggiunto Massetti, nel ricordarne in particolare l’esperienza di direttore di Polisport, mentre l’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci ha testimoniato “l’apprezzamento per l’uomo e lo sportivo, che davvero rappresenta un esempio per chi, come la nostra azienda lavora costantemente insieme all’altra partecipata del Comune Polisport, per la promozione dello sport e per dare nuove opportunità agli appassionati della nostra città”. “Se sono nella pallacanestro lo devo a Maurizio”, ha testimoniato il presidente del Comitato regionale Umbria della Federazione Italiana Pallacanestro Mario Capociuchi, nel ricordare l’incontro a Ponte San Giovanni. “Devo ringraziarlo sinceramente – ha aggiunto – per gli anni bellissimi vissuti insieme e perché attraverso la sua rigidità, per la quale lo chiamavamo il sergente di ferro, mi ha insegnato i i veri valori e l’etica dello sport”. “Racconti di Pallacanestro è un viaggio autobiografico nei ricordi, rivissuti intensamente, di persone, fatti, momenti, scelte di vita, emozioni, ansie, delusioni, gioie, dolori, suoni, odori”, ha detto Cristini, nell’evidenziare come “il libro ripercorra la storia della pallacanestro a Città di Castello, che ho vissuto intensamente nei 10 anni da giocatore e nei 35 da allenatore, ma offra anche uno spaccato di piazze sportive importanti e nobili come Umbertide, Gubbio e Ponte San Giovanni”. “Ho avuto la fortuna di allenare oltre 400 atleti, lungo un periodo di ben cinque decenni, di avere oltre 60 compagni di squadra, oltre 100 dirigenti e conoscere più di 500 persone tra addetti ai lavori e appassionati”, ha ricordato Cristini, che ha osservato: “nessun’altra attività mi avrebbe permesso di avere una simile ricchezza di relazioni umane e sentivo di dover dare questa testimonianza, che racconta vicende sportive e personaggi, partite vinte e perse d’un soffio perché sono questa a rappresentare l’imprevedibilità, che è l’essenza e la bellezza del basket”.

3A testimoniare la traccia umana  e sportiva lasciata nella sua esperienza di giocatore e allenatore è stata la presenza delle persone raccontate nel libro, che Cristini ha salutato, ricordando le vicende vissute insieme: da Fabio Riccitelli, il suo primo allenatore allo storico dirigente Paolo Serafini; da Giovanni Bico a Lucio Rondini, figure emblematiche della pallacanestro a Umbertide; da Angelo Casacci a Giampiero Viola, con cui si sono intrecciate le storie vissute a Città di Castello e Gubbio; da Giuseppe Celestini, vice presidente a Città di Castello nell’era del rilancio del basket insieme allo scomparso presidente Bruno Bertoldi; da Ettore Martinelli, vice presidente del nuovo sodalizio che ha ereditato la storia sportiva cittadina, fino a Stefano Trippolini e Lorenzo Scarabottini, atleti rispettivamente classe 1962 e 1982, che sono stati insieme in vent’anni in tanti roster guidati da Cristini.
Il libro. In “Racconti di Pallacanestro” coach Maurizio Cristini ripercorre con emozione mezzo secolo di pallacanestro vissuta, prima da giocatore poi da allenatore; i “Racconti” abbracciano un arco temporale che va dalla seconda metà degli anni ’60 fino alla prima metà del decennio 2010 – 2020. “Racconti di Pallacanestro” è un viaggio autobiografico in cui riemergono ricordi, rivissuti  intensamente: persone, fatti, momenti, scelte di vita, emozioni, ansie, delusioni, gioie, dolori, suoni, odori e il libro racconta, in successione cronologica, questo cammino. Il viaggio parte dai luoghi di gioco all’aperto da bambino, racconta dell’incontro con la pallacanestro, della giovinezza tra sport e passioni idealiste, della maturità trascorsa quotidianamente ad insegnare i “fondamentali” a due generazioni, trasudando sempre passione e impegno al miglioramento. Avvicinatosi alla pallacanestro a dodici anni, già a quindici anni era nel giro della prima squadra. Dopo la maturità classica ha cominciato anche le prime esperienze da Allenatore, ma era “più per dare una mano alla società che per vocazione”. La scintilla scocca qualche anno dopo, nel mezzo dell’attività agonistica che lo vedeva militare nella formazione del Basket Club Fratta Umbertide in Serie C; due stagioni intense dal 1977 al 1979 in cui culminò la sua carriera di atleta e si strutturò quella di allenatore, che lo accompagnerà, praticamente, per sempre, in tutte le tappe fondamentali della vita: il lavoro, il matrimonio, la nascita e la crescita dei figli, e anche ora quando è prossimo alla pensione.

4Enorme la quantità di persone frequentate durante il cammino: compagni di squadra, atleti giovani e maturi, dirigenti. Circa sessanta compagni di squadra, dai campionati giovanili alla prima squadra; oltre quattrocento atleti e atlete allenati; un numero imprecisato di dirigenti, ma non meno di cento, complessivamente oltre cinquecento persone. Il libro narra appunto personaggi ed episodi che hanno contrassegnato questa sua “Lunga Marcia” nella pallacanestro dilettantistica tra Città di Castello, Umbertide, Gubbio e Ponte San Giovanni; il dietro le quinte, le curiosità e gli ultimi istanti delle gare vinte e perse d’un soffio; il profilo dei protagonisti e dei team delle principali squadre allenate; le atmosfere perennemente in bilico tra la vittoria e la sconfitta; la passione agonistica e l’impegno per preparare al meglio gli atleti, aiutandoli, quasi con metodo socratico, a “tirare fuori il massimo” per “provare sempre a vincere”. Il tutto corredato da un’ampia rassegna fotografica che va dal 1965 al 2015.
L’autore. Maurizio Cristini è nato e residente a Città di Castello. Ha conosciuto il basket all’età di 12 anni. Ha giocato fino a 26 anni militando nelle squadre del Basket Città di Castello nei Campionati Regionali ed in quelle del Basket Club Fratta Umbertide nella serie C Nazionale. Nel 1972 ha iniziato l’attività di allenatore che ha continuato ininterrottamente fino al 2017. Ha allenato squadre giovanili e prime squadre fino alla serie C Nazionale. Per oltre 35 anni ha allenato a Città di Castello le varie formazioni giovanili e senior del Basket Città di Castello e del Città di Castello Basket. Nelle stagioni dal 1987 al 1989 ha allenato a Umbertide (PG) il Basket Club Fratta Umbertide, giovanili e serie C maschile. Nelle stagioni dal 1990 al 1993 ha allenato a Gubbio (PG) la serie D e la Promozione maschile del Basket Gubbio. Nelle stagioni dal 1993 al 1996 ha allenato a Ponte San Giovanni (PG) la serie D e la C2 maschile dell’A.S. Basket Pontevecchio. (93)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini