Oma Tonti spa, il premio di risultato aziendale crolla dai 1.700 euro del 2017 a 170 euro del 2019. Allarme del sindacato: “Car6na di tornasole dello stato di salute aziendale”

1Perugia, 15 luglio 2020 – Dalle segreterie di Fim Fiom Uilm Perugia e Umbria, riceviamo e pubblichiamo:  Il premio di risultato che la Oma Tonti spa, azienda di Foligno che opera nel seNore dell’aerospazio, ricono- sce ai propri dipendenti è crollato nel giro di due anni da 1.700 euro medi a 170 euro medi. L’ufficialità della no6zia è arrivata nel corso dell’incontro tenutosi mercoledì 8 luglio presso la sede di Confindustria di Peru- gia tra le Segreterie regionali e territoriali Fim Fiom Uilm, insieme alla Rsu aziendale, con il Presidente Umberto Tonti. Un esito che suscita grandi preoccupazioni circa lo stato di salute aziendale poiché il premo di risultato per sua natura è la car6na di tornasole che cer6fica quello che è l’andamento aziendale nell’anno di riferimen- to (in questo caso, il 2019), prendendo a riferimento parametri significa6vi quali faNurato, fatturato pro capite, ebit.  Da parte sindacale viene soNolineato il paradosso per cui, in presenza di una faNurato generale che negli anni è sempre stato in crescita, trend confermato anche per il 2019 (dove ha addiriNura superato di 1 milio- ne l’obie_vo che era stato messo a budget), il premio di risultato si è ridoNo a qualche decina di euro.

Nel 2018, con il vecchio accordo firmato tra le organizzazioni sindacali e il precedente Presidente della Oma, ai lavoratori era stato riconosciuto un premio medio di 1.700 euro. L’anno scorso, a seguito del nuovo pre- mio voluto dall’aNuale presidenza, l’importo è passato a circa 1.000 euro medi. Quest’anno il crollo a 170 euro. Il fatturato che solo uno dei fattori inclusi nel premio sia stato premiante (quello relativo agli scarti) alimenta forti dubbi sul futuro dell’azienda e sulle rela6ve ricadute sul tessuto sociale: l’Oma spa ad oggi conta circa 650 dipendenti.

La domanda che Fim Fiom Uilm pongono è: quale strategia intende meNere in aNo l’azienda, visto che – da6 alla mano – emerge che le scelte finora assunte e la struttura di governo aziendale che negli ultimi due anni è stata costruita – appesantendola sotto tutti i punti di vista – è evidente non abbiano portato i risultato sperato? Risposte non pervenute. Piuttosto, nel corso dell’incontro l’azienda ha tenuto a sottolineare come le organizzazioni sindacali avrebbero dovuto prestare attenzione alle dichiarazioni pubbliche successive all’incontro stesso.

Un atteggiamento inaccettabile, che fa seguito ad altri comportamenti assunti dalla Presidenza aziendale nel corso degli ul6mi anni (ricordiamo ancora la figura del Presidente Umberto Tonti in piedi dietro al cancello di ingresso ad osservare i lavoratori che stavano scioperando di fronte all’ingresso aziendale).

 

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Written by Gilberto Scalabrini