Morelli: “Iniziativa sta dentro piano straordinario qualità aria Terni-Narni”; 680mila euro di incentivi per chi passa a elettrico o ibrido

1NARNI, 15 luglio 2020 – Il nuovo parco auto del Comune di Narni sarà composto essenzialmente da mezzi elettrici. Lo annuncia l’assessore all’ambiente, Alfonso Morelli, che rende noto l’avvio, da parte dell’amministrazione, della sostituzione dei veicoli più obsoleti. “I vecchi mezzi – spiega Morelli – verranno rimpiazzati da autoveicoli elettrici sul cui utilizzo e sulla cui gestione formeremo il personale addetto”.  Il piano di rinnovo prevede anche l’adozione di un sistema di controllo e gestione delle ricariche elettriche in modo tale da ottimizzare e far rimanere sempre in efficienza i mezzi e le relative ricariche. L’iniziativa, sottolinea l’assessore, si inserisce nel più vasto piano straordinario della qualità dell’aria della conca ternana che coinvolge i comuni di Terni e Narni le cui attività sono riprese in questi giorni. A tale proposito Morelli annuncia il programma di incentivi ai privati che dismettano veicoli da euro 0 a euro 4 e li sostituiscano con mezzi elettrici. “Ci sono incentivi molto importanti definiti anche in un bando in via di pubblicazione che in due anni metterà a disposizione incentivi per 680mila euro a favore dei cittadini. Nello specifico – spiega ancora meglio l’assessore all’ambiente – saranno disponibili 3mila euro per l’ibrido, 4mila per l’elettrico e ulteriori mille di servizi che metteranno a disposizione i concessionari che risponderanno all’appello dei Comuni di Terni e Narni.

Il bando stabilisce che i rivenditori di autoveicoli che aderiscono all’iniziativa e che saranno raccolti in un elenco condiviso fra Terni e Narni, si impegnano ad offrire un ulteriore bonus di almeno mille euro in servizi per l’acquirente beneficiario del contributo.

Gli autodemolitori che aderiscono invece si impegnano a fornire gratuitamente servizi di ritiro del veicolo da rottamare dal luogo di deposito o presso la concessionaria che ne fa richiesta, sempre all’interno dei confini dei due comuni, e trasporto fino all’impianto di demolizione. Si impegnano inoltre per la demolizione del veicolo e per la definizione delle pratiche amministrative per la radiazione dal Pra. I rivenditori di autoveicoli e gli autodemolitori hanno tempo fino al 10 agosto per iscriversi negli elenchi. (64)

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Written by Gilberto Scalabrini