di GILBERTO SCALABRINI
Vignetta di Moreno Chiacchiera

Vignetta di Moreno Chiacchiera

Foligno, 16 luglio 2020 – Lo stato di emergenza è stato prorogato dal presidente Conte fino al 31 luglio. “Serve per tenere sotto controllo il virus” ha detto il premier, anche se resta bassa la criticità. Questo significa che le date scelte dall’Ente Quintana per svolgere le due Quintane (29 agosto e il 20 settembre) restano ancora parcheggiate in purgatorio, perché il decreto parla chiaro sul rispetto dei protocolli di sicurezza sui luoghi di lavoro, il divieto di assembramento e le manifestazioni pubbliche. Intanto, il 4 agosto prossimo, si terranno le prove dei dieci binomi al campo de li giochi. Non sappiamo ancora se a porte chiuse oppure no, perché bisognerà attendere cosa sarà deciso dopo il 31 luglio e quali saranno le nuove direttive impartite dal Ministero della salute. Tuttavia le prossime settimane saranno importanti anche per sapere se ci sarà il rientro in sicurezza a scuola, che è la partita più importante.

...il lauro cinto in ultima tenzone, Massimo Gubbini (foto Stefano Preziotti)

…il lauro cinto in ultima tenzone, Massimo Gubbini (foto Stefano Preziotti)

L’entusiasmo e l’interesse dei quintanari, però, come pure quello della gente non potrà essere smorzato. Tutti incrociamo le ditta e ci auguriamo che per la bella festa di popolo del primo barocco, non sia un anno sabbatico forzato. E’ già accaduto a Siena e in tante altre parti d’Italia. Si potrà annullare la sfilata, per evitare contatti fisici disordinati e assembramenti, ma la giostra no. Il campo contiene 10.000 presenze e l’Ente ne potrebbe far accedere la metà. Potrebbe anche concedere i diritti a qualche televisione per la diretta. A Foligno, non è festa se non c’è la Quintana e noi siamo vicini con il cuore a chi la manifestazione la organizza tutto l’anno. In queste sere che non si sentono i tamburi, sempre per colpa di questo maledetto nemico invisibile, ci manca qualcosa. Il suono dei tamburi le prime avvisaglie della festa e, per chi vive la Quintana come una passione, è impossibile fare spallucce. La Quintana è anche e soprattutto un grande momento di aggregazione. E’ la nostra storia dal dopoguerra ad oggi. Un anno di pausa sarebbe triste. E’ accaduto già nel 1997, per il terremoto che sconquassò l’Umbria e le Marche. E nessuno ci venga a dire che possiamo ricaricare le batterie e ripartire nel 2021 più forti di prima.

I tamburini del rione Giotti (foto Stefano Preziotti)

I tamburini del rione Giotti (foto Stefano Preziotti)

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Written by Gilberto Scalabrini