Nei guai una 56enne di nazionalità italiana ed un 32enne di nazionalità ucraina: la donna provoaca un sinistro, mentre l'uomo perdeva il controllo dell'auto capottandosi

1Città di Castello, 20 luglio 2020 – Anche durante lo scorso fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Città di Castello hanno proseguito la meticolosa ed efficace vigilanza del territorio, diretta oltre che alla prevenzione e repressione dei delitti in genere, anche al controllo della circolazione stradale finalizzata a prevenire la guida in stato di alterazione dovuto all’abuso di alcolici o all’uso di stupefacenti, come da direttive impartite dal Ministero dell’Interno e dal Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Giovanni Fabi. Tali condotte, infatti, spesso conducono a gravi conseguenze, con feriti e talvolta vittime causate da persone che si pongono alla guida in condizioni non idonee. Il fenomeno peraltro non sembra dare segnali di regressione, stante il fatto che sono sempre numerosi coloro che risultano positivi ai controlli tecnici a cui vengono sottoposti dai Carabinieri, sia nel comune di Città di Castello, che nei comuni limitrofi. Nel contesto di tali servizi i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM, nei giorni scorsi, hanno pertanto deferito in stato di libertà una 56enne di nazionalità italiana ed un 32enne di nazionalità ucraina.

Nel primo caso, il controllo da parte dei Militari è avvenuto a seguito di un sinistro stradale verificatosi nel comune di San Giustino, in orario serale. La donna, infatti, si trovava alla guida della sua autovettura quando improvvisamente ne perdeva il controllo capottandosi. Immediatamente, soccorsa da Carabinieri, VV.FF. e sanitari del 118, veniva estratta dal mezzo ed accompagnata presso il presidio ospedaliero per le cure del caso, ove è risultata avere una concentrazione di alcool nel sangue quasi 4 volte superiore al limite minimo.

Nel secondo caso invece, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, attirati dall’andatura fortemente irregolare di una Lancia Y, che procedeva a zig zag lungo via A. Bologni di Città di Castello, ne hanno interrotto la marcia decisamente incerta. Sottoposto il conducente ad un esame preliminare tramite il dispositivo portatile alcol blow in dotazione all’Arma dei Carabinieri, che ha fornito esito positivo, gli accertamenti si sono conclusi facendo sottoporre ad esami ematici il 32enne, che è risultato avere un tasso alcolemico addirittura di quasi 6 volte il massimo consentito.

Per entrambi è scattato quindi il ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebrezza alcolica.

Alcool protagonista anche ad Umbertide dove gli stessi Carabinieri sono stati costretti ad intervenire a seguito di un litigio per futili motivi tra un uomo ed una donna. Sottoposti entrambi ad accertamenti con il dispositivo portatile alcol blow, l’uomo è risultato positivo. Allo stesso quindi, un 35enne del posto, i Militari hanno contestato l’illecito di ubriachezza molesta.

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Written by Gilberto Scalabrini